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  • 30
  • ago
  • 2010

Colloquio di lavoro: come mi vesto?

Di E. Negri, in Lavoro e Successo.

Fare una buona impressione è fondamentale durante un colloquio: il nostro aspetto racconta moltissimo di noi e spesso può essere determinante per l’esito della selezione. Come possiamo quindi presentarci al meglio in queste occasioni?

La prima regola dev’essere ben chiara: sobrietà innanzitutto. Evitiamo colori sgargianti, tacchi vertiginosi, capi troppo appariscenti, gonne troppo corte, scollature profonde, cravatte spiritose, abitini fashion poco appropriati al contesto. L’unica eccezione riguarda i lavori più creativi: in questo caso qualche piccolo strappo alla regola è concesso, ma senza mai strafare. In particolare, il gentil sesso deve evitare di puntare troppo sulla sensualità: il rischio è infatti di essere pesantemente penalizzate sul profilo della serietà.

Meglio quindi scegliere qualcosa di semplice, magari con un piccolo accessorio o tocco di colore che però non sia troppo esagerato: ad esempio una donna potrebbe scegliere un tailleur scuro con una collana particolare o una spilla vistosa.

L’importante è trasmettere due concetti basilari: serietà e ordine. Al di là del tipo di abiti indossati, l’importante è che il nostro aspetto trasmetta senso dell’ordine e cura della persona. Quindi capelli perfettamente pettinati, abiti stirati alla perfezione, scarpe pulite e attenzione ai dettagli. Bisogna infatti presentarsi come il ritratto dell’organizzazione e dell’efficienza.
Cerchiamo inoltre di privilegiare i colori neutri: nero, blu, beige, marrone scuro.

Equilibriamo questi suggerimenti con la nostra personalità: dobbiamo comunque sentirci a nostro agio per poter dare il meglio di noi in fase di colloquio. Se ad esempio non amiamo le gonne, è inutile cercare di utilizzare un tailleur che ci provoca imbarazzo. E’ infatti molto importante portare i vestiti con la massima disinvoltura o il nostro selezionatore ci percepirà come goffi oppure troppo artefatti. Molte persone decidono poi di utilizzare abiti “porta fortuna”: se credere che un capo d’abbigliamento influenzi la nostra buona sorte, non facciamoci troppi scrupoli e indossiamolo: questa piccola superstizione ci aiuterà a essere più sicuri

Foto da Flickr

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Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Colloquio di lavoro: come mi vesto?"

  1. [...] venisse assunto dalla concorrenza. Dovete stuzzicare la curiosità di conoscervi meglio con un colloquio. Chiunque con gli stessi studi ed esperienze nel campo può svolgere quel lavoro, ma non tutti [...]

  2. [...] niente trasparenze, reggiseni in mostra, minigonne, shorts, infradito, gonne da spiaggia. Un abbigliamento sobrio, dai colori tenui, senza troppi accessori e che copra è in generale sempre una buona scelta [...]



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