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  • 26
  • mar
  • 2010

Il bon ton del lavoro

bon ton

Sul posto di lavoro, per potersi valorizzare al meglio, è importante fare attenzione anche a comportamenti che non sono strettamente considerati parte delle nostre competenze professionali. Ricordarci delle regole base per il galateo in ufficio, potrebbe infatti fare la differenza nella nostra carriera.

Lo stile ci impone una scelta accurata degli abiti da lavoro. Le regole fondamentali sono la sobrietà e l’ordine. Chi si presenta in modo trasandato, infatti, difficilmente verrà considerato un esempio di professionalità. Le donne in particolare dovrebbero evitare un abbigliamento troppo provocante: niente gonne troppo corte, scollature generose, trucco eccessivo, pettinature vistose. Per gli uomini, è importante avere sempre barba e capelli in ordine.

Un momento chiave nelle relazioni di lavoro sono le presentazioni. In queste occasioni, ascoltiamo attentamente il nome di chi stiamo incontrando per la prima volta: non c’è niente di peggio che dover richiedere il nome delle persone presenti nel corso di una riunione. Stringiamo la mano durante le presentazioni, senza troppa forza o, al contrario, senza nessun entusiasmo.

Anche le mail dovrebbero seguire delle regole precise: evitiamo di utilizzare colori sgargianti e limitamoci alla composizioni di un testo ordinato e perfettamente leggibile. Non facciamoci prendere la mano dalla possibilità di comunicare in tempo reale: controlliamo sempre l’ortografia dei nostri messaggi.

I pranzi di lavoro richiedono particolare attenzione all’etichetta. Scegliamo i luoghi di incontro non solo per il cibo o per la notorietà, ma anche valutando attentamente le esigenze di lavoro: ad esempio, non ha senso dover parlare di affari in un locale alla moda, se la musica è eccessiva e risulta difficile comunicare. Dire “Buon appetito” ai commensali è considerato maleducato, anche se è meglio non farlo notare a chi utilizza questa espressione. Curate la disposizione dei posti: i clienti dovrebbero avere la vista sulla sala e come vicini persone con cui possono avere punti di contatto.

Dobbiamo a tutti i costi essere sempre puntuali e ordinati. Impariamo ad accettare le critiche d buon grado, senza offendersi o fare sarcasmo.

Evitate poi i comportamenti considerati più fastidiosi: utilizzare suonerie stravaganti a tutto volume, ascoltare musica senza il permesso dei colleghi, l’utilizzo di espressioni volgari, gli sfoghi di rabbia in pubblico. Assolutamente proibiti i pettegolezzi, le maldicenze, l’arroganza, il sarcasmo, le minacce oppure l’eccessiva confidenza con persone che conosciamo poco.

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