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Donne, la paura dei difetti fisici ha un nome

Di Gianluca Molinaro | 26 febbraio 2013
Donne, la paura dei difetti fisici ha un nome

Atelofobia è una parola poco conosciuta ai più ma si riferisce ad una paura che riguarda molte donne. Con essa, infatti, si intende, una percezione distorta del proprio corpo che porta le donne a vedere difetti laddove non ci sono ed a ricorrere alla chirurgia estetica per correggerli. Il dottor Paolo Mezzana, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica Responsabile Servizio di Dermatologia Oncologica USI Casa [...]Continua a leggere

Bambini bilingue e sviluppo cognitivo, quale legame?

Di Gianluca Molinaro | 24 febbraio 2013
Bambini bilingue e sviluppo cognitivo, quale legame?

I bambini bilingui sviluppano una memoria di lavoro più efficiente rispetto agli altri? Sembrerebbe di si, secondo uno studio realizzato all’Università di Granada e all’Università di York a Toronto, che ha dimostrato come questi bambini hanno una memoria di lavoro che processa meglio le informazioni rispetto ai bambini monolingue.Continua a leggere

Interventi sui genitori possono diminuire ansia e depressione nei bambini

Di Gianluca Molinaro | 22 febbraio 2013
Interventi sui genitori possono diminuire ansia e depressione nei bambini

Ansia e depressione nei bambini possono essere scongiurate, o quantomeno attenuate, attraverso l’adozione di un intervento precoce finalizzato alla prevenzione di tali disturbi? Il dottor Ron Rapee, direttore del Centre for Emotional Health alla Macquarie University, ha valutato gli effetti di un programma di prevenzione destinato a genitori con bambini in età prescolare. Le conseguenze di tale intervento sono stati valutate circa 11 anni dopo ed hanno consentito ai ricercatori di concludere che i bambini, i cui genitori avevano partecipato alla ricerca, mostravano una probabilità significativamente minore di soffrire di disturbi di internalizzazione e manifestavano meno sintomi di ansia.Continua a leggere

Ricerca, lo stress eccessivo può favorire sovrappeso e obesità

Di Gianluca Molinaro | 21 febbraio 2013
Ricerca, lo stress eccessivo può favorire sovrappeso e obesità

I bambini che reagiscono in modo eccessivo allo stress possono avere problemi legati a sovrappeso o ad obesità,  secondo uno studio condotto alla Penn State ed alla Johns Hopkins University. Per esaminare le reazioni dei bambini a un fattore di stress i ricercatori hanno reclutato 43 bambini dai 5 ai 9 anni, i quali sono stati sottoposti al Trier Social Stress Test for Children. Durante il periodo di stress i bambini sono stati invitati a tenere un discorso e ad eseguire un compito di matematica e successivamente è stata misurata la loro reazione allo stress test confrontando il contenuto di cortisolo presenta nella saliva prima e dopo la procedura.Continua a leggere

Deficit di attenzione e iperattività (ADHD), l’esercizio fisico fa bene

Di Gianluca Molinaro | 20 febbraio 2013
Deficit di attenzione e iperattività (ADHD), l’esercizio fisico fa bene

L’esercizio fisico può migliorare le prestazione dei bambini con disturbo da deficit di attenzione e iperattività? Sembra di sì, secondo i risultati di una nuova ricerca condotta da un ricercatore della Michigan State University e pubblicata sull’ultimo numero del Journal of Pediatrics. In particolare, i ricercatori hanno osservato come dopo una sessione di attività fisica gli studenti con ADHD erano in grado di inibire e controllare meglio le distrazioni e ciò permetteva loro di concentrarsi meglio su un compito. Continua a leggere

Scuola, l’aggressività degli studenti è legata a bias nelle credenze

Di Gianluca Molinaro | 19 febbraio 2013
Scuola, l’aggressività degli studenti è legata a bias nelle credenze

L’ aggressività dei ragazzi, in particolar modo a scuola, è legata a bias nelle credenze. Secondo uno studio pubblicato su Child Development i ragazzi, quando credono che le persone non possono cambiare i loro comportamenti, reagiscono con aggressività nel momento in cui sono coinvolte in un conflitto tra pari. Ricerche condotte in passato hanno dimostrato come i bambini che crescono in realtà difficili, caratterizzate da conflitti ripetuti, tendono ad interpretare in maniera distorta anche episodi minori, in quanto hanno la credenza che determinati atti vengono messi in atto di proposito contro di loro. Questa convinzione è associata ad una risposta di tipo aggressivo.Continua a leggere

Coppia, attaccamento ansioso e stress influenzano la risposta immunitaria

Di Gianluca Molinaro | 15 febbraio 2013
Coppia, attaccamento ansioso e stress influenzano la risposta immunitaria

Le preoccupazione e l’ ansia legate alle relazioni di attaccamento con le principali figure di riferimento possono rappresentare un fattore di stress significativo, a tal punto da influenzare la risposta immunitaria dell’individuo. Le persone classificabili come caratterizzate da un attaccamento di tipo ansioso solitamente mostrano la preoccupazione irrazionale di essere respinti e per questo tendono a cercare costantemente rassicurazioni ed a interpretare in maniera pessimistica eventi ambigui.Continua a leggere

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