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Pensare positivo, ecco come fare

 
E. Negri
5 novembre 2009
2 commenti

Senza nome 1 Pensare positivo, ecco come fare

La nostra mente è costantemente al lavoro e si ciba di pensieri. Se questi pensieri sono positivi, la nostra visione del mondo sarà più ottimistica e rassicurante. Se invece tendiamo ad accumulare emozioni negative, rischiamo di aumentare il nostro malessere.

“Sono troppo grassa”, “Spendo più di quanto dovrei”, “Al lavoro non farò mai carriera”, “Sono imbranato”: i nostri pensieri negativi causano sofferenza, spesso non solo nel momento in cui li elaboriamo, ma anche nel nostro inconscio, senza poterne essere perfettamente consapevoli.
Di tutti questi pensieri, rimane infatti nella nostra psiche una traccia di malessere. Inoltre molto spesso siamo portati ad assimilare questi concetti, dopo averli ripetuti come un mantra nella nostra testa: se ci convinciamo di essere imbranati, sarà sicuramente più facile innervosirsi durante dei movimenti e quindi, a causa della tensione, sbagliargli. La suggestione ci intrappola in questo modo in una spirale di problemi.

Come riuscire quindi a sintonizzarci su pensieri più positivi?
Innanzitutto i pensieri negativi sono spontanei, poiché nascono dal nostro inconscio: cerchiamo quindi di non colpevolizzarci quando capitano. Tuttavia cerchiamo di tornare subito a riflessioni più rosee.

Appena la tua mente è attraversata da un pensiero negativo, sostituiscilo subito con qualcosa di segno opposto. Non forzarti troppo su questo punto, non esistono regole fisse. L’importante è visualizzare nella tua mente qualcosa che evochi sensazioni piacevoli: un volto sorridente, un ricordo divertente, un momento gratificante del tuo passato, una speranza per il futuro.

Un aiuto importante ci viene dalle persone che ci circondano: se infatti frequentiamo persone con un approccio più entusiasta nei confronti della vita, sarà più facile assimilare pensieri positivi e vedere il lato migliore di ogni cosa.

Cerchiamo poi di aumentare la nostra consapevolezza in ogni momento della giornata: più utilizziamo il “pilota automatico”, più il nostro inconscio avrà l’occasione di farci dei brutti scherzi creando un disagio di sottofondo difficile da identificare.

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Commento

  • #1maria grazia

    ciao non capisco perche’ i pensieri del passato , la storia riguarda un mio ex 20 anni piu’ grande di me’ riaffioriscono nella mia mente. la storia e’ finita in quanto all’inizio i miei genitori lo anno impedito poi sono stata io a capire anche se con rabbia che non era lui cio’ che volevo realmente. Ho conosciuto un ragazzo che mi ha fatto sognare inizialmente ed essere me stessa per0 questi pensieri mi impediscono di vivere la mia vita con tranquillita’ . cosa posso fare per evitare che questi pensieri si ripetano e quindi cosa posso fare per ritrovare pace dentro di me. Ho pensato di lasciarlo ma non ci riesco perche anche quando litighiamo ci sto male .

    27 set 2011, 22:28 Rispondi|Quota
    • #2Paola P.

      Cara Maria Grazia, hai pensato di lasciare questo nuovo ragazzo come soluzione ma mi pare di capire, da quanto scrivi, che il malessere che vivi non dipende dalla storia attuale ma viene dal passato e da… te stessa, per scovare una soluzione devi fare i conti con questi sentimenti, la serenità che cerchi puoi trovarla se la cerchi nel posto giusto, dentro di te, scopri perché il pensiero di quella storia finita male ti dà ancora il tormento…

      8 ott 2011, 16:10 Rispondi|Quota