Aiutare i giovani a combattere le delusioni

di Valentina Cervelli Commenta

Aiutare i giovani a combattere le delusioni deve essere uno degli obiettivi primari dei genitori e delle figure più autorevoli che fanno parte della loro vita: scuola, sentimenti, idoli di qualsiasi genere: i più piccoli hanno bisogno del conf0rto delle persone mature che vogliono loro bene.

Questo non significa assolutamente sminuire quella che in linea teorica è la loro capacità di gestione ed il modo di affrontare ciò che accade nella loro vita. E’ semplicemente una constatazione di fatto: ad alcune età anche semplici accadimenti possono sembrare più gravi di quello che sono e mettere a repentaglio la stabilità dei ragazzi. Evitare che tutto ciò accada è il minimo che un genitore, un amico o un parente possa fare nei loro confronti, ricordandosi ovviamente di rispettare quelli che vengono considerati dei “confini” personali che non possono essere superati.

Facciamo l’esempio base: uno degli idoli musicali delle giovanissime lascia la band per motivi X. E’ stato visto in passato, e probabilmente accadrà ancora in futuro. Per una persona adulta non è un problema in modo assoluto: per la fan giovanissima è la fine del mondo, da piangere tante e tante lacrime di disperazione. Questo è uno di quei casi nei quali bisogna aiutare i giovani a combattere le delusioni, alternando il momento dell’ascolto e di sfogo a quello di distrazione. La sensibilità e l’empatia devono essere in prima linea, offrendo comprensione. Ma in caso di necessità anche una mano ferma che sappia guidare nelle fasi del dolore per uscirne, nonostante tutto, più forti.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>