Povertà, stress e livello di benessere, esiste un legame?

di Gianluca Molinaro 0

 

Esiste una relazione tra povertà, stress, livello di benessere e salute nelle persone? Il dottor Thomas Fuller-Rowell, ricercatore presso l’University of Wisconsin-Madison, ha condotto uno dei primi studi che hanno considerato l’impatto che la discriminazione di classe può avere sullo stato di salute delle persone. Fino ad ora gli studi effettuati si erano concentrati in particolar modo sui legami tra povertà e cattiva salute. Secondo Fuller-Rowell, lo studio, pubblicato online su Psychological Science, suggerisce che lo stress causato dalla discriminazione in base alla classe sociale può essere un fattore importante per spiegare l’influenza negativa della povertà sullo stato di salute.

Allo ricerca hanno partecipato 252 adolescenti, la maggioranza costituita da bianchi, ai quali, in un primo momento, sono state sottoposte delle domande allo scopo di valutare la percezione generale di discriminazione che avvertivano rispetto al loro background sociale. Successivamente, i ricercatori hanno prelevato campioni di urina durante la notte, misurato la pressione del sangue e i livelli degli ormoni legati allo stress, come adrenalina, noradrenalina e cortisolo. Questi esami hanno permesso di misurare nei soggetti il “carico allostatico” , ovvero i cambiamenti negativi per la salute causati da una frequente esposizione allo stress. Dall’analisi dei dati è emerso come gli adolescenti che sono cresciuti nella povertà riportano alti livelli di discriminazione, la quale, a sua volta, predice il carico allostatico e quindi l’esposizione delle persone allo stress e alla depressione. Secondo il modello di Fuller-Rowell , circa il 13 per cento degli effetti negativi della povertà sulla salute può essere attribuito alla discriminazione che le persone percepiscono.

Sempre secondo Fuller-Rowell,

“I risultati suggeriscono che il discredito associato alla povertà può portare a discriminazioni di classe, che, nel tempo, può avere un impatto sulla salute di un individuo”.

Lo stesso autore aggiunge che per mitigare gli effetti della discriminazione di classe la scuola e i media possono fare molto, portando alla luce e discutendo tale problematica.

Foto Credits /   Tax Credits su Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>