Quando la quotidianità necessita di cambiamenti?

di Valentina Cervelli 1

Quando la quotidianità necessita di cambiamenti? E’ una domanda che non ci si pone spesso: dal ripetersi delle azioni, giorno dopo giorno, di solito traiamo conforto ed una sensazione di benessere. Ma c’è un momento in cui tutto questo… diventa inaccettabile.

E’ sottile il filo di questo cambiamento? La risposta è positiva. Perché è quasi impercettibile il momento nel quale passiamo dalla soddisfazione all’essere infastiditi da una quotidianità che punta a rassicurarci. Non è un controsenso, ve lo possiamo assicurare. Tutto dipende essenzialmente da noi e da quello che desideriamo. E’ questo il momento in cui la conoscenza che abbiamo di noi stessi fa la differenza. E’ la ricerca di ciò che ci piace e ci soddisfa che fa in modo tale da rendere possibile un cambiamento, il superamento della quantità che non ci far stare bene per una differente, magari inusuale ma che però si adatta meglio a noi ed alle nostre esigenze.

La verità è che non esiste un libretto di istruzioni contenente le regole di come vivere bene la propria vita. Dobbiamo essere onesti, non fare agli altri ciò che non vorremmo venisse fatto a noi. Ma in pratica, la ricerca di un equilibrio reale che ci renda felici è un lavoro che dobbiamo fare da soli, aggiustando pian piano il tiro ogni volta. La quotidianità deve essere rassicurante per noi per darci le basi di essere ciò  e chi vogliamo. E allo stesso modo, chi siamo deve stabilire realmente la nostra quotidianità. Credeteci, ha un senso.

Photo Credit | Thinkstock

 

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