Vai al contenuto
Home » Psiche e Salute » Sesso » Nascondere la propria sessualità

Nascondere la propria sessualità

Oggi vogliamo concentrare la nostra attenzione su un tema che purtroppo rimane ancora attuale in molti luoghi del mondo, in alcune situazioni e purtroppo anche nel nostro paese: il nascondere la propria sessualità. Perché farlo e perché “smettere” di farlo.

Possiamo partire dicendo che nascondere la propria sessualità per quanto non sia il massimo per il proprio ego può in alcuni casi rivelarsi una scelta necessaria per sopravvivere. Ma qui in Italia, sebbene la legislazione sia ancora lontana dal riconoscere i diritti più essenziali alle coppie dello stesso sesso, non si è in pericolo di vita solitamente. Certo si deve combattere una perfusa omofobia che appare essere tutt’altro che facile da affrontare. Ma nascondere la propria sessualità spesso diventa una scelta da intraprendere davanti alle persone più strette, le stesse che dovrebbero accettarci a prescindere da tutto.

Ed è a queste persone che vogliamo rivolgere la nostra attenzione. Talvolta l’omofobia è radicata nella vostra casa, lo comprendiamo. Ma questo non significa doversi negare completamente. Tentate di spianare la strada ad un possibile coming out cercando di far capire come si tratti di qualcosa di naturale. Aiutatevi con libri, con film, con documentari. Vi è diverso materiale audiovisivo che può essere mostrato casualmente. E’ necessario far comprendere a chi non vuole capire che l’omosessualità è qualcosa di normale quanto l’eterosessualità.

Lo ripetiamo, nascondere la propria sessualità talvolta può tornare utile. Quasi sempre però essere se stessi è una vera e propria liberazione. E bisogna sforzarsi il più possibile di rendere fattibile tutto questo.

Photo Credit | Thinkstock