Terremoto a Milano, come contenere l’ansia e gli attacchi di panico

di Tippi Commenta

La scossa di terremoto che ha fatto tremare Milano questa mattina, fortunatamente non ha procurato alcun danno a cose e persone, ma la paura è stata tanta. L’ansia e gli attacchi di panico sono disturbi sempre più frequenti nella nostra società e se non si impara a ad affrontarli, possono condizionare pesantemente la qualità della nostra vita.

L’ansia viene descritta come una sensazione di costante minaccia e paura immotivata. Gli attacchi di panico, invece, sono crisi d’ansia portate agli estremi, con sintomi al massimo dell’intensità. Contenere e superare l’ansia e le crisi di panico non è affatto semplice, anche perché in quei frangenti, ci si sente persi, in preda ad emozioni negative.

L’ansia è un fenomeno del tutto naturale, anzi, ci aiuta nella vita di tutti i giorni ad avvertire le situazioni di pericolo, predisponendo il nostro corpo e la nostra psiche ad una reazione. Diventa chiaramente un disturbo quando anche la più semplice delle azioni, come andare a fare la spesa, prendere l’autobus, ecc., viene percepito come un pericolo imminente.

La prima cosa da non fare è proprio sottovalutare questi disturbi, sperando che passino da soli, e affrontarli per tempo debito rivolgendosi ad un medico specializzato e competente.

L’ansia e gli attacchi di panico, come detto sopra, sono scatenati da una situazione avvertita come pericolosa, che fa scattare i nostri “sistemi di allarme”. E’ importante, perciò, capire da cosa l’ansia cerca di metterci in guardia. Un buon metodo può essere quello si annotare su un quaderno, quando si presentano gli attacchi di panico, il contesto in cui sono avvenuti, segnando data, ora, luogo, sensazioni provate, cosa si stava facendo prima, cosa si doveva fare dopo e quali pensieri attraversavano la mente prima che iniziasse l’ansia.

L’auto di uno psicoterapeuta in questo senso, può essere fondamentale per cambiare prospettiva e iniziare ad avvertire il pericolo come qualcosa di superabile. Si tratta di un percorso in salita, ma che dà i suoi frutti.

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