Timido o estroverso? Trova un lavoro su misura

di E. Negri Commenta

In ambito professionale il successo si ottiene spesso anche grazie al proprio carattere. L’ideale, infatti, è trovare un lavoro che si adatti alle nostre inclinazioni. Ad esempio, una persona molto timida potrebbe avere grosse difficoltà ad ottenere successo come venditore o come hostess. Viceversa, chi è particolarmente comunicativo deve saper valutare anche questo fattore nella scelta di una carriera.

Estroversione ed empatia sono qualità che non possono essere confinate nella sola vita privata: si possono trasformare in un eccezionale vantaggio professionale. Elementi da considerare adeguatamente e da valorizzare nel momento di intraprendere un percorso di orientamento o la scelta di una carriera.
Un’idea potrebbe essere quella di  iniziare un percorso da specialista nelle Pubbliche Relazioni o da responsabile di ufficio stampa: essere brillanti e dinamici, infatti, è indispensabile per mantenere ottime relazioni con i media. La scelta di professioni capaci di sfruttare al meglio le vostre abilità è estremamente ampia: dal sales manager all’avvocato, dallo psicologo all’insegnante, dall’organizzatore di eventi all’attore, passando per il recruiter e l’assistente di volo.

All’interno di un’economia basata sui servizi come quella attuale, è abbastanza naturale che il mercato del lavoro richieda cosiddette social skills, ovvero le abilità e le competenze sociali a causa della crescita di un’economia basata sui servizi. Spesso le persone più introverse rischiano di non essere quindi valorizzate secondo le loro effettive capacità oppure di dover gestire lo stress di un lavoro non adatto alle loro inclinazioni. Tuttavia, anche i timidi hanno a disposizione diverse possibilità per una carriera brillante.

Solitamente si cerca così di privilegiare attività da svolgere in autonomia, ovviamente nel campo che più preferisce. Chi apprezza l’economia può ad esempio diventare auditor o analista di ricerche di mercato, chi ha una formazione umanistica può dedicarsi alla carriera di editor o di correttore di bozze, mentre chi ama l’informatica può diventare sistemista o realizzare siti web. Chi invece ha uno spirito artistico, potrebbe provare a diventare pittore. In ogni caso, basta non sentirsi penalizzati: è sufficiente pensare a timidi celebri, come Bill Gates, Steven Spielberg e Albert Einstein, per capire che il successo non è una prerogativa dei soli estroversi.

Tuttavia, se desideriamo essere maggiormente disinvolti e non essere più condizionati dalla nostra timidezza, abbiamo a disposizione numerosi strumenti per migliorare. Argomenti come la leadership e il parlare in pubblico sono oggetto di numerosi libri e corsi di formazione: perché il miglioramento è alla portata di tutti.

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