Che cos’è l’ambizione?

di Ludovica Barnato 1

 

 George Bernard Show,  scrittore e drammaturgo irlandese diceva che finchè si ha un desiderio si ha ragione di esistere perchè  la soddisfazione coincide con la morte, Kahlil Gibran poeta e filosofo libanese disse che il significato di un uomo non va ricercato in ciò che raggiunge ma in ciò che vorrebbe raggiungere. Grandi pensatori suggeriscono l’idea di ambizione come continua ricerca, come pulsione costante verso un obiettivo, come desiderio vivo e ardente che non si soddisfa mai, come ragione di vita.

Che sia negativa o positiva, l’ambizione così come la sua assenza, sottende tutte le azioni umane malvagie o meritevoli che siano. L’ambizione sfrenata può portare all’insoddisfazione perenne, a cambiare schizofrenicamente campo di interesse o obiettivo pur di avere una nuova vetta da scalare mentre un’accezione positiva di questa attitudine psicologica, può coincidere con una sana spinta a migliorarsi a non accontentarsi, a superare i propri limiti. Ambiziosi si nasce o si diventa?

Nasciamo con l’ambizione nei geni, con la necessità di essere i primi che ci scorre nel sangue? esiste  una zona del cervello che controlla il fenomeno, oppure l’ambizione non è innata ma la sua comparsa o assenza dipende da circostanze sociali, dall’ambiente nel quale siamo cresciuti?  Il fenomeno dell’ambizione è un enigma e per spiegarlo ricercatori e studiosi conducono numerose ricerche.

Secondo uno studio realizzato alla Washington University di Saint Louis nel Missouri, ad esempio, l’ambizione si misura in termini di determinazione. Chi non molla, non si fa abbattere dalle difficoltà o dalle delusioni, chi è determinato, attiva la zona limbica sede emotiva dell’encefalo. I ricercatori americani hanno sottoposto ad una rosa di studenti, un questionario volto a verificare il loro livello di determinazione. Durante lo svolgimento del compito, hanno monitorato i cervelli degli studenti in azione, rilevando che ad attivarsi è proprio la zona libica. Lo studio non risponde alla domanda sull’ereditarietà dell’ambizione, ma spiega a che zona celebrale può essere ricondotto il desiderio di migliorare e di raggiungere un obiettivo. Alcuni studi sui gemelli condotti in Australia e negli Stati Uniti, dimostrano invece che l’ambizione è ereditaria al cinquanta per cento. le nostre domande trovano parziale risposta negli studi condotti fino a questo momento, ma psicologi e studiosi assicurano che nel tempo si avranno maggiori risposte sui meccanismi psicologici e la loro eventuale radice fisiologica.

Commenti (1)

  1. L’ambizione è tutto. E la vita, oltre che uno stupendo cammino, è il suggello dell’ambizione. Come diceva Eraclito: “Morti prestigiose attendono solo coloro che in vita ebbero sorti ambiziose”. E aveva ragione, da vendere a caro prezzo nelle boutique di via dei condotti.

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