Ansie? Per le mamme ce ne sono tante

di Francesco Russo 1

La gioia più grande per una donna è quella di dare alla luce un bambino. È un evento che cambia completamente la vita di una donna, il suo modo di pensare, il suo atteggiamento nei confronti del mondo. Proprio per questo le ansie quando ci si trova con un bambino da crescere sono tantissime. Una marea di pensieri affollano le menti delle giovani mamme. È interessante notare, a proposito di questo argomento, i risultati di un sondaggio indetto da Huggies.

Il ritratto della madre moderna è costituito da una donna posta continuamente a paragone delle altre madri. Si tratta di una sorta di competizione per stabilire quale mamma ha il figlio più bravo, più intelligente, più scaltro. Questa particolare gara fra coetanee non fa altro che alimentare delle stupide ansie nelle madri moderne. Sono state intervistate ben 2.000 mamme con bambini sotto i 7 anni di età.

Le donne sono in ansia nel vedere i propri bambini compiere una serie di passi prima del tempo rispetto ai coetanei, come parlare, leggere, contare fino a dieci, fare amicizia. È emerso che le madri sono molto spaventate dalla possibilità di subire delle critiche sull’educazione che infondono ai loro piccoli pargoli. Il genitore è sicuramente il mestiere più difficile che esista al mondo: cosa fare, cosa dire, come adottare il comportamento più giusto per rendere i piccoli degli uomini o delle donne adulte ed equilibrate? Difficile a dirlo. Ma le madri moderne sembrano essere molto ansiose.

Questa spirale competitiva fra donne che cercano di spronare i propri bambini a fare sempre di più, sempre meglio e a volte precorrendo i tempi, ha dei risvolti sorprendenti. Dal sondaggio sembra che la paura del confronto con le altre madri generi la volontà di evitare alcuni posti, come i giardini pubblici, dove è più frequente il confronto fra i vari bambini.

Psicologi e psichiatri, però, consigliano di non abbandonarsi allo stress: ogni bambino è diverso dall’altro e ha tempi di crescita propri.  Infatti, la psicologa Emma Kenny ha affermato:

“I bambini, proprio come gli adulti, sono individui che hanno esperienze diverse e i loro mondi sono a loro modo unici. Mentre alcuni bambini sembrano raggiungere senza sforzo ogni tappa, per gli altri ci vorrà più tempo, che è del tutto normale in quanto questi sono stereotipi di sviluppo, non assoluti”.

Quindi, state tranquille e godetevi i vostri piccoli.

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