Donne paurose con coraggio

di Francesco Russo Commenta

 

 

Un titolo che può sembrare emblematico, ma abbastanza intuitivo per far comprendere la completezza della personalità femminile, anche nel momento in cui si tratta di parlare fi paure e fobie. Il pensiero e la mente sono soliti riuscire ad abbattere sotto forma di un martello pneumatico, anche la psiche più forte. Un’idea che non è piacevole può infatti far crollare sia la mente che il corpo, senza esclusione di colpi.

 

Questa sensazione meglio conosciuta come paura, che a volte può sfociare nelle crisi di panico, fa comprendere cosa significa essere vittime del timore di non farcela. Il cuore che batte e soprattutto la perdita della concentrazione mentale, fa si che il fiato venga a mancare e soprattutto che non luccichi più la mente per cercare di risollevare le proprie forze.

 

Alle donne, queste sensazioni risultano essere amplificate, ed a parlarne, uno studio della scuola di Aspen, che rileva come le donne siano da un certo punto di vista più coraggiose degli uomini e siano le prime a mettere il piede in avventure che non sarebbero di loro competenza. Il cosiddetto sesso debole, invece sarebbe più propenso ad affrontare le proprie paure e soprattutto a vincerle diventando così più ricche in spirito ed a volte anche in ambito lavorativo.

 

 

L’elemento chiave per la risoluzione di questo dogma, sarebbe la sfida e soprattutto la competizione, quello per cui le donne sono più portate. L’esempio più classico è nello sport. I campioni maschi non hanno spesso crisi di panico, ma nel momento in cui vanno giù per un problema, sembra essere finita la gara. Per le donne non è così. La cosiddetta crisi di panico, aiuta invece a crescere portando con se un a nuova forza per vincere la sfida e facendo spesso portare alla ribalta risultati e far vincere le gare.
Il coraggio delle donne questa volta risulta vincente.

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