Lavoro? Se il capo è donna è meglio

di Francesco Russo Commenta

È già da oggi frequentissimo il telelavoro. L’attività lavorativa viene intesa sempre più in modo flessibile, sia per quanto riguarda gli orari che per quanto riguarda il grado di libertà per la risoluzione dei diversi obiettivi. È recente un sondaggio promosso da Vodafone in Gran Bretagna che avvalora questa tesi. Sembrerebbe che ben il 70% dei manager che sono stati intervistati hanno dichiarato di essere a favore di un lavoro flessibile e la maggior parte di questi è donna. Ma forse è meglio specificare cosa si intende per lavoro flessibile.

Se con quest’ultimo intendiamo il lavoro svolto da casa oppure una minore rigidità nella gestione delle ore di lavoro sia nel weekend che durante la settimana, le donne manager hanno sostenuto che sono disposte a lasciare più liberi i propri dipendenti ma a patto che questo non comporti un calo per la produttività aziendale. Invece, se con lavoro flessibile si intende comunque un lavoro svolto in ufficio, ma più libero da clausole e vincoli che permettono al dipendente di svolgere anche attività personali come l’acquisto di prodotti on line o la prenotazione di vacanze, anche in questo caso le donne che sono a capo dell’azienda dimostrano di essere maggiormente “magnanime” e concedono ai propri lavoratori maggiori privilegi. In caso contrario, quando il manager è uomo sembra non esserci tutta questa disponibilità a comprendere le esigenze altrui e il tempo di lavoro è gestito in modo ferreo e rigido.

Ma perché esiste questa differente gestione dei rapporti lavorativi in base al sesso del datore di lavoro? Sembrerebbe che le donne manager siano più solidali con i propri dipendenti, soprattutto se si tratta di donne. Infatti, l’immedesimazione in questo caso è importante. Una donna manager sa benissimo quanto è difficile gestire e conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari e per questo sarebbe orientata maggiormente alla comprensione delle esigenze delle proprie dipendenti. A sostenerlo è proprio il direttore di Vodafone UK, Peter Kelly, che dichiara anche quale sarà la tendenza per il futuro:

Questa ricerca dimostra che un profondo cambiamento culturale è già iniziato. Per molte persone nel Regno Unito il modo di lavorare sta cambiando. I boss si stanno rendendo conto che le imprese di successo devono concentrarsi sui risultati, non su ciò che i dipendenti fanno fissi davanti alle loro scrivanie.

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