Post-Vacation Blues, lo stress post vacanze

di Valeria Del Treste Commenta

Se vi sentite spossati, avete cefalee persistenti, alterazioni dell’appetito, insonnia e irritabilità verso tutto e tutti, allora forse siete vittime dello stress-post vacanze. Questo particolare tipo di stress, sempre più presente nel mondo industrializzato, colpisce ben il 35% dei lavoratori italiani e si manifesta al rientro dalle vacanze, in uno dei periodi dell’anno potenzialmente più faticosi.

Le cause sono diverse: il cambiamento del ritmo della giornata, dello stile di vita, del modo di nutrirsi uniti all’idea di lasciare attività e persone che abbiamo conosciuto in vacanza. Il disturbo è chiamato anche Post-Vacation Blues: il termine deriva da blue, cioè tristezza, ed è collegato al blues, originariamente canto di malessere e angoscia molto diffuso tra le comunità nere americane di schiavi.


C’è addirittura chi propone di scrivere una lista dei fattori di stress per analizzarne le cause e chi si affida a soluzioni curiose, come è emerso da un sondaggio di Coldiretti, secondo cui sei italiani su dieci sceglie prodotti alimentari tipici come souvenir, un modo simpatico per portare il “sapore” della vacanza anche in città.

Ma niente panico. Il problema può essere risolto, ad esempio programmando un “periodo cuscinetto”, cioè tornando a casa con qualche giorno di riposo in anticipo prima di iniziare a lavorare.

Evitare poi cambiamenti bruschi, ma concedersi modifiche lente e graduali soprattutto nella prima settimana: meglio puntare a piccoli e necessari obiettivi invece di immergersi completamente nello studio o nel lavoro. E poi ritagliarsi un pò di tempo solo per noi: uscire per una passeggiata e occupare la giornata con attività piacevoli. Possiamo scegliere momenti di svago come concerti, trascorrere un weekend in agriturismo o rigenerarsi all’interno di un centro benessere, fare una gita equestre con tutta la famiglia.

Tanto per ricordare che anche la quotidianità ha i suoi lati positivi, e soprattutto che possiamo – e dobbiamo – ricaricarci a piccole dosi.

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