La teatroterapia

di Ludovica Barnato 1


Dall’ incontro tra teatro e psicanalisi è nata la teatroterapia, una forma di arteterapia di gruppo praticata da alcuni psicologi in associazione con attori di teatro.
La teatralizzazione non è solo sinonimo di divertimento e di svago ma anche di terapia, ed ha come obbiettivo quello di alleviare i disagi psicologici attraverso la creatività. Curarsi con il teatro è particolarmente indicato per coloro che soffrono di conflitti interiori o scissioni dell’io.
Il momento topico della teatroterapia infatti è  l’improvvisazione. Improvvisando il proprio vissuto, l’attore/paziente mostra inconsciamente al gruppo  il grado di scissione tra cio’ che e’ e cio’ che vorrebbe essere. Così facendo anzichè  negare la dissociazione, il paziente ne diviene consapevole. Solo con la consapevolezza di avere un problema è possibile superarlo: riconoscere la propria disgregazione interiore rappresenta il primo passo per riavviare il processo di ricompattazione dell’io.
Perchè curarsi proprio con il teatro? L’essere attori implica avere una certa confidenza con il proprio corpo e con la propria mente. Parte della teatroterapia consiste proprio nel trasferire la confidenza propria dell’attore al paziente attraverso esercizi che tendono ad armonizzare mente e corpo. Gli effetti benefici delle sedute permangono anche al di la della seduta stessa, perche’ gli stimoli che il paziente riceve in quelle poche ore, vanno ad integrarsi con la sua  personalità.
In sintesi, chi si sottopone alla teatroterapia riesce a lenire e curare non solo la frattura dell’ego, ma anche l’ansia, l’insicurezza cronica, i disturbi alimentari e molti altri disturbi emotivi. Inserirsi in un gruppo di persone inoltre, aiuta ad aprirsi al prossimo con meno timore e l’attore/paziente, grazie al gruppo, aumenta le proprie capacità relazionali. In alcuni casi, la cura del palcoscenico aiuta a superare i disturbi psicologici derivanti da una grave malattia.
Nonostante la teatroterapia abbia comprovati effetti benefici, non bisogna pensare che si possa sostituirla alla psicoterapia vera e propria. A differenza di quest’ultima, la teatroterpia non produce diagnosi ne’ interpretazione psicologica.

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