
Oggi parliamo di una recente ricerca effettuata sul rapporto tra uomo e computer, e nello specifico dei risultati ottenuti dove si parla del fatto che l’uomo è il suo computer. Sembrerà assurdo, ma si conviene che nell’analisi degli uomini e delle proprie tecnologie, si identificano dei caratteri e delle linee guida per la lettura del suo carattere e delle sue performance. Ovviamente per effettuare queste ricerche e parlare di questi risultati, si è passati all’analisi di diversi soggetti che si sono prestati come tester per questo esperimento e che quindi hanno dato la disponibilità a far “spulciare” i ricercatori all’interno dei propri file del computer, della cronologia, del cellulare e tutto quanto altro lega il rapporto tra uomo, tecnologia e modi di agire.
La prima categoria identificata è i “Facebookiani”, ovvero, individui che ad ogni seppur minimo avvenimento di vita, devono aggiornare il profilo. Questi individui, sono principalmente falsi, con una personalità superficiale e non hanno rapporti sinceri con gli amici.
Il secondo tipo è quello dei “Tipi da Gazzetta”. Stiamo parlando di quegli uomini che come home page hanno “La Gazzetta dello Sport” e vivono per gli amici. Questi sono i classici sindromatici da Peter Pan.
Poi abbiamo gli “Speed Daters”, sono coloro che sono iscritti a tutti i siti d’incontro, legati al rimorchio facile, sono quelli che più di tutti capiscono le donne perché sono soliti girare proprio in forum e siti web al femminile.
Come quarta tipologia c’è poi “l’Informato”, ovvero colui che usa Internet principalmente per esaminare il mondo, siti di notizie, discussioni culturali e forum a go go. Persone interessanti, razionali, ma a volte noiose, da portare qualche volta a divertire.
Ultima categoria sono “gli osservatori di YouTube”. Questi sono i creativi, a volte infantili, coloro che si interessano alle stranezze e sono sempre interessati a capire cosa si può fare nel mondo. Persone iperattive ma spesso egocentriche.