Autostima, cresce visitando profilo Facebook

di Francesco Russo 2

Oggi vi parliamo di uno studio che tenta di mettere vicino il mondo della psicologia e quello del social network. Infatti, secondo un recente esperimento portato a termine dalla Cornell University di New York, sembrerebbe che visitare più volte il proprio profilo di un social network sia importante per migliorare la propria considerazione.

Ovviamente ad essere preso in considerazione è Facebook, che sarebbe portatore di un effetto benefico sulla nostra psiche. Lo studio pubblicato su Cyber Psychology, è stato condotto da Amy Gonzales e Jeffrey Hancock, che hanno sottoposto 21 studenti, sotto esperimento, ciascuno di loro attraverso il Social Lab Media dell’Università. Il primo gruppo di studenti chiamati: studenti di controllo, ha guardato per tre minuti degli schermi vuoti. Il secondo gruppo, è stato invece messo di fronte a dei computer coperti di specchi e quindi fermi a guardare la propria immagine riflessa per tre minuti ed il terzo ed ultimo gruppo, è stato invece messo di fronte ai computer sul proprio profilo Facebook a scambiare chiacchiere con gli amici, anche questi per tre minuti esatti.

Alla fine delle esposizioni, gli studenti prescelti per lo studio, hanno dovuto completare un questionario sull’autostima, mettendo in risalto come si sentissero dopo questa esperienza. Ebbene, chi aveva navigato su Facebook per i tre minuti, è risultato essere colui che aveva una maggiore considerazione del se, a differenza degli altri che hanno fatto esperienze diverse. La stimolazione di Facebook, soprattutto riguardo al proprio profilo, ha fatto si che la persona esposta abbia aumentato la stima del se grazie a commenti amichevoli che lo aiutano a coccolarsi ed aumentare l’amor proprio. Secondo Jeffrey Hancock:

“Mentre uno specchio ci ricorda chi siamo veramente e può avere un effetto negativo sulla stima di sé, quando tale immagine non corrisponde ai nostri ideali, Facebook può mostrare una versione positiva di noi stessi. Il social network non crea un’immagine ingannevole di noi. Anzi, è positiva”.

Di conseguenza, sembra proprio secondo queste ricerche che il social networking sia uno strumento valido ed utile proprio per farci capire la nostra socialità in momenti di sconforto.

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