Baciarsi via computer con il Kiss transmission device

di Paola P. 1

Baciarsi via computer con il Kiss transmission device, un dispositivo messo a punto da un gruppo di ricercatori giapponesi. E’ l’ennesima, in questo caso alquanto discutibile, frontiera dei rapporti on line e del cyber sex che cercano di vincere gli ostacoli rappresentati dalla distanza, ormai banalizzata dai moderni mezzi di comunicazione globali, ma cadono nello specifico nella trappola di voler creare un sesto senso sterile.

“Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se tu desideri essere da Rae, non ci sei forse già?” recita Bach in Nessun luogo è lontano. Qui non si parla di amici bensì di relazioni sentimentali, legami alimentati a distanza che, nell’era di Internet, a detta degli inventori del bacio virtuale, hanno fatto nascere la necessità di inventare dispositivi come questo per rispondere alle esigenze del pubblico. Ma anche no, aggiungiamo.

Se si sogna, si immagina di baciare qualcuno lontano da noi, non lo si sta forse già baciando? Si avvertiva davvero l’esigenza di sancire la concretezza di questo desiderio pomiciando con una cannuccia in una periferica? Alcuni storceranno il naso, ad altri piacerà. Sta di fatto che, e chi vive un rapporto a distanza lo sa bene, due amanti separati da chilometri vivono forse proprio di quel desiderio sospeso, intangibile, che si alimenta ora dopo ora, giorno dopo giorno, portando a vivere in un’atmosfera di attesa fino al prossimo incontro, fino al prossimo bacio.

Un incontro fatto di vibrazioni ed emozioni vere che non passano attraverso un computer o un telefono, nemmeno ad impegnarsi leccando questi dispositivi. I ricercatori dell’Università di Elettrocomunicazioni di Tokyo si sono illusi di essere riusciti a racchiudere la sensazione di un bacio grazie a questa invenzione. Il video esplicativo che pubblichiamo di seguito vi mostrerà come funziona.

Naturalmente, spiegano i ricercatori, in un bacio ci sono altri elementi come il sapore delle labbra, il respiro, il profumo della pelle e anche l’umidità della lingua. Ma se saremo in grado di ricreare tutte queste cose, pensiamo che sarà un dispositivo davvero potente.

Buona fortuna!

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