Il pic nic perfetto

di Francesco Russo Commenta

Volersi bene significa anche fare attività benefiche per il corpo e da quando il fulcro della vita si è spostato nelle città, ogni tanto fa bene andare a fare una gita fuori porta all’aria aperta. Il pic nic è l’emblema dell’aria aperta. Dal francese, la parola deriva da pique (rubacchiare, prendere) e nique (cose di poco valore).

Prima cosa è decidere la giornata per dedicarsi a questa attività piacevole e soprattutto a basso costo. Cosa simpatica per adulti e bambini, ma anche per avere a disposizione la natura e l’aria che di recente manca a molti. Ma vediamo come renderlo perfetto. Per prima cosa, non abbiamo bisogno di giochi vistosi, ma basta una semplice palla per divertirsi.

Dal punto di vista del cibo, consigliata è la lasagna con besciamella e fettine panate, o ancora, frittata di maccheroni oppure panini con affettati. Non può mancare una bevanda calda come caffè o the e tanta frutta fresca.
La condizione mentale di chi fa un pic nic è sicuramente ottimistica. E’ stato dimostrato infatti da una ricerca che chi riesce a fare un pic nic almeno al mese, ha una possibilità maggiore di vivere la settimana che inizia con rilassatezza rispetto a chi decide di andare in un ristorante oppure in una città d’arte.

Aiuto per la psiche ed anche per il corpo, che si avvicina alla natura. In questo periodo in cui sta tornando la bella stagione è il caso di imparare a vivere meglio con la natura e cosa c’è di meglio di organizzare un buon pic nic?

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