Linguaggio del corpo: come migliorarlo?

di E. Negri Commenta

Non esiste un unico modo per utilizzare al meglio la propria comunicazione non verbale. Tuttavia esistono numerosi consigli pratici da seguire per ottimizzare il nostro linguaggio del corpo e adeguarlo ad ogni situazione.

Prima di cambiare la propria gestualità, è necessario acquisire una maggiore consapevolezza su come utilizziamo il nostro corpo. Proviamo ad osservarci, magari con l’aiuto di uno specchio, per studiare la nostra postura in diverse situazioni: in piedi, da seduti, mentre parliamo con qualcuno, ecc.

Cerchiamo di immaginarci a nostro agio durante una conversazione e visualizzare i nostri ipotetici movimenti in questa versione virtuale di noi stessi. E’ molto utile anche tentare di “copiare” gesti di persone che ci piacciono, senza cercare però di trasformarci in semplici imitatori.

All’inizio è molto facile sbagliare: cambiare i nostri modi di esprimerci richiede una certa pratica e all’inizio potrebbe capitare di esagerare alcuni dettagli, accentuando l’impressione di forzatura. Quindi, serve attenzione in questa prima fase.

Una delle regole principali del linguaggio del corpo vieta di incrociare le braccia: questo atteggiamento sottolinea infatti una chiusura verso l’interlocutore. Sempre per entrare in sintonia con una persona, cerchiamo un contatto visivo, ma evitiamo di fissare insistentemente.

Impariamo anche a rilassare le spalle: se non ci riusciamo, tutta la nostra postura sembrerà goffa e rigida. Utilizziamo invece le spalle per accompagnare dolcemente i nostri movimenti. La testa non deve mai essere reclinata verso il basso: teniamo il collo diritto e ne guadagneremo in eleganza. In caso contrario, rischiamo di sembrare in imbarazzo o confusi.

Il sorriso è il nostro miglior biglietto da visita: utilizziamo il più possibile, i nostri interlocutori capiranno più facilmente di avere di fronte una persona positiva e aperta. Evitiamo invece di accentuare movimenti che possono segnalare un certo nervosismo, come ad esempio battere continuamente le dita sul tavolo.

Cerchiamo di mantenere la giusta distanza dalle persone: né troppo vicini, per non sembrare invadenti, né troppo lontani, per non apparire eccessivamente distaccati.

Attenzione ai dettagli: alcuni piccoli accorgimenti ci aiuteranno a sembrare più a nostro agio. Ad esempio, se stiamo bevendo qualcosa, ricordiamoci di non tenere il bicchiere davanti al nostro petto, ad esempio all’altezza del cuore. Si tratta infatti di un piccolo segnale inconscio che evidenzia come ci si senta distanti o sulla difensiva.

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