Aumentano i rischi psichiatrici dei giovani

di Francesco Russo 1

Con i numeri alla mano, possiamo dichiarare che solo all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, i casi di ragazzi con dei problemi di natura psichiatrica sono stati 191 nel 2009 e 215 nel 2010. Parliamo di dati relativi solo agli accessi al pronto soccorso. Purtroppo sembra che questo alto tasso di disturbi e problemi psichiatrici nei giovani, sia destinato ad aumentare nel tempo soprattutto tra giovani studenti. Il responsabile dell’Ospedale, ha infatti dichiarato parlando di queste emergenze, che si “presuppone una rapida risposta dell’organizzazione sociale stessa per evitare la crisi, e negli ultimi anni il fenomeno ha assunto dimensioni particolarmente significative: i dati Istat 2006 parlano di un notevole aumento a livello nazionale del numero di ricoveri di minori per disturbi psichiatrici dal 1999 al 2003“.

Ma andando ancora indietro nel tempo sembra che i dati siano ancora più preoccupanti e secondo i dati della sola Regione Lazio, nel 2005 abbiamo avuto oltre 2.500 ragazzi ricoverati in questa unità dell’ospedale.

Il Dottor Stefano Vicari, responsabile di Neuropsichiatria Infantile al Bambino Gesù di Roma ha dichiarato che: “Le principali cause che determinano un quadro d’emergenza psichiatrica nei minori e che necessitano di una pronta valutazione in pronto soccorso sono molteplici. Tra queste, esordi psicotici, disturbi depressivi gravi con propositi suicidiari, tentativi di suicidio, gravi disturbi del comportamento in fase di massima gravita’ e intensita’, abuso di sostanze, disturbi alimentari non trattabili o con grave rischio di vita, disturbi ossessivo-compulsivi o di fobia complessa, disturbi emozionali con perdita del controllo degli impulsi e stato di agitazione psicomotoria“.

I consigli che si possono dare sono sicuramente un controllo maggiore da parte dei genitori nell’età adolescenziale, momento in cui il giovane è veramente in una crisi profonda con se stesso e dove più di tutto cerca l’affetto di una persona amica con cui sfogarsi, seppur sembra momentaneamente volerla allontanare.

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