La psicologia del fumo

di Valeria Del Treste 1

Quando immaginiamo una persona che fuma tendiamo a considerare la sigaretta come un mezzo efficace per allentare la tensione; in realtà si tratta semplicemente di un luogo comune. L’ effetto calmante della sigaretta agisce solo quando l’astinenza da nicotina provoca nervosismo, e questa tensione viene placata fumando.

Fumare è nella maggior parte dei casi un bisogno di rassicurazione più che di dipendenza dalla nicotina ed è ritenuto un buon modo per scaricare lo stress, spesso accompagnato da gesti di entità diversa ma fatti con lo stesso scopo, come sistemarsi i vestiti, toccarsi i gioielli o mangiarsi le unghie.

Alcune persone nascono con una predisposizione a diventare consumatori abituali di tabacco; studi recenti dimostrano che i bambini allattati artificialmente sono più predisposti a cadere in questo vizio, infatti l’allattamento al seno materno dona al neonato un conforto diverso dal biberon. Dunque chi è stato allattato artificialmente cercherà anche da adulto quella sensazione di rassicurazione succhiando altri oggetti.

La gestualità del fumo non è naturale ma ritualistica e ci permette quindi di intuire opinioni e sentimenti.

Uomini e donne hanno modi diversi di fumare; gli uomini tendono a imitare gli attori famosi, dove il “duro” ha spesso una sigaretta accesa; tengono la mano dritta e tendono a fare tiri più lunghi, per questo il rischio di cancro nel sesso forte è notevole.

Le donne fumano il doppio degli uomini e tengono la sigaretta in alto, con la mano flessa all’indietro, come per mostrare il petto.

La direzione in cui espiriamo il fumo ci suggerisce anche come individuare una decisione positiva o negativa; espirare in alto significa stato d’animo positivo e in basso negativo; inoltre più la velocità di espirazione è elevata, tanto più questo sentimento è intenso.

Fumare è anche un segnale sessuale; la donna usa varie posizioni del polso, trasformando la sigaretta in simbolo fallico, mentre invece l’uomo esalta la sua virilità tenendo la sigaretta ben stretta fra le dita.

Infine, se nella maggior parte dei Paesi espirare il fumo in faccia agli altri è un gesto inopportuno, in Siria rappresenta un esplicito invito sessuale.

Commenti (1)

  1. Non solo in Siria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>