Stress, i segnali da non sottovalutare

di Valentina Cervelli Commenta

Lo stress può mettere a dura prova la tenuta fisica e psicologica di una persona: per questo è importante tenere d’occhio la situazione  e reagire immediatamente appena si osservano i classici segnali che caratterizzano questo stato di cose.

E’ importante allo stesso tempo riuscire a dividere lo stress tra acuto e cronico in base ala sua durata. Lo stress acuto è un episodio che si verifica una sola volta e in un lasso di tempo limitato mentre lo stress cronico è riscontrabile quando lo stimolo è di lunga durata. Per ciò che concerne i segnali ai quali fare attenzione bisogna comprendere che l’organismo umano è molto più suscettibile allo stress di ciò che si pensa. Ecco quindi che i segnali più comuni ai quali fare caso sono la comparsa improvvisa, in seguito a stimolazioni stressanti di  occhi stanchi, mal di testa, vertigini, stitichezza o diarrea, insonnia, nervosismo.

Non solo: ad essi bisogna aggiungere anche nausea e vomito, soprattutto in mancanza della presenza oggettiva di patologie o disturbi specifici. E ad attacchi di ansia incontrollata, instabilità emotiva, difficoltà di memoria, sudorazione eccessiva, colon irritabile, comparsa di tic, e tensioni muscolari. Come è possibile notare si tratta di tanti piccoli e grandi disturbi che dimostrano di poter essere di origine psicosomatica e che a lungo andare possono davvero inficiare la vita delle persone colpite.

Un modo per combatterli? Il training autogeno può aiutare, come anche la meditazione ed un approccio terapeutico. E’ importante tentare prima una terapia naturale piuttosto che l’assunzione di farmaci.

 

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