Una dieta… di informazioni!

di E. Negri 1

Televisione, radio, Internet, giornali e molto altro ancora: i media ci bombardano continuamente con un numero di informazioni davvero troppo alto per poter essere immagazzinato nella nostra mente. Troppe volte siamo al corrente di informazioni assolutamente inutili per la nostra vita, come ad esempio qualche novità di gossip, mentre facciamo fatica a riordinare le idee sugli argomenti importanti. Come rimediare a questo problema? Semplice: dobbiamo iniziare a migliorare il nostro approccio con questo flusso informativo, proprio come se stessimo seguendo una dieta.

Da un punto di vista tecnico si chiama “overload informativo”: la crescita esponenziale di notizie, informazioni e contenuti ha rivoluzionato il nostro mondo. da un lato l’abbondanza di fonti e dunque di punti di vista è un bene, sappiamo tutti che in genere quantità e qualità non vanno d’accordo: diventa quindi di crescente importanza l’essere in grado di trovare, in questo oceano di dati digitali, quello che possa davvero esserci utile.

I media offrono sempre più rispetto a quello che possiamo gestire. Il problema quindi non è solo qualitativo: siamo davvero in grado di memorizzare tutto o finiremo per fare confusione nella nostra mente? La nostra memoria sarà eccessivamente sotto stress? Quanto tempo perdiamo seguendo informazioni che non hanno nessuna rilevanza?

Diamoci un taglio: la nostra qualità della vita migliorerà senz’altro. Cominciamo dalla TV: siamo proprio sicuri di dover possedere un televisore? Confrontiamo il numero di programmi che guardiamo e il numero di quelli che ci interessano davvero: vale la pena di perdere tanto tempo a guardare qualcosa che non sembra vallerne la pena?

Attenzione anche a Internet: quando navighiamo sul Web è facile perdere tempo senza aver mai concluso nulla, ma nel frattempo abbiamo immagazzinato centinaia di informazioni inutili. Che difficilmente ricorderemo bene. Iniziamo a selezionare meglio i siti da visitare e a impedirci di leggere qualunque cosa solo per passare il tempo: meglio poche informazioni, ma buone!

Evitiamo poi le emozioni negative: siamo davvero sicuri di voler sapere tutti i particolari di un terribile caso di cronaca nera? Queste informazioni non hanno alcun impatto sulla nostra vita, se non quello di demoralizzarci o farci arrabbiare. Cerchiamo quindi di essere più selettivi e anche l’umore ne trarrà giovamento!

Foto da Flickr

Commenti (1)

  1. Se seguissi tutti i consigli di questo sito ora sarei l’uomo più ricco, felice e bello del mondo ^_^

    Purtroppo tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

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