Depressione, uomini più colpiti da crisi economica

di Redazione 3

Secondo un recente studio, l’uomo in futuro sarà sempre più depresso e soffrirà di depressione, con una rilevanza pari a quella femminile. A parlare di questa “patata bollente” è l’editoriale del British Journal of Psychiatry, che parla di questa condizione maschile dovuta soprattutto alla crisi. Come ben sappiamo, la crisi sta colpendo buona parte della popolazione del Pianeta, e purtroppo sembra che interessare ancor di più i lavori svolti principalmente dagli uomini.

Oltre a questo, sembrano che stanno venendo sempre più ad aumentarsi i casi in cui siano gli uomini ad esternare i propri sentimenti.
Boadie Dunlop della Emory University School of Medicine di Atlanta, in Georgia, ha dichiarato che:

“Le donne hanno una probabilità doppia rispetto agli uomini di sviluppare depressione grave ma noi crediamo che nei prossimi decenni ci saranno dei grossi cambiamenti da questo punto di vista”.

Secondo questo editoriale, le cause principali della depressione maschile, sarebbero principalmente due, che l’esperto continua a descrivere così:

“Una è che la società sta incoraggiando sempre di più gli uomini a discutere dei propri sentimenti e non a nasconderli come si faceva prima”.

La seconda tegola caduta in testa al maschio sarebbe poi che:


“In questa epoca storica c’è un profondo cambiamento della struttura economica che fa si che i lavori nel settore manifatturiero, tradizionalmente fatti dai maschi, siano delocalizzati in altri Paesi, o vengano superati dagli avanzamenti delle tecnologie”.

Nel futuro prossimo, quindi, secondo Boadie Dunlop, ci saranno sempre più famiglie dove la donna avrà uno status più ottimista e l’uomo sarà sempre più depresso. Questa è sicuramente conseguenza anche del fatto che la donna, oltre alla felicità, avrà uno stipendio sempre più alto e di conseguenza questo farà crollare il ruolo del maschio che è sempre stato come il “protettore” della casa. Speriamo che a breve ci sia un livellamento della situazione per evitare una depressione mondiale maschile.

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