Fertilità femminile, come aumentarla?

di Valeria Del Treste 2

Procreare è sicuramente il dono più bello che la natura ha regalato alla donna; il periodo della gravidanza esercita una grandissima influenza sulla vita di chi la prova in prima persona e di chi le è accanto. Per alcune donne restare incinta quando non si desidera un figlio rappresenta un vero shock e lo stesso vale per le numerose donne che al contrario desiderano la gravidanza con tutto il cuore ma non riescono ad ottenerla; quali sono i fattori da considerare se si desidera una gravidanza?

Innanzitutto bisogna conoscere il proprio corpo, sfruttando cioè i nostri giorni fertili, cliccando qui troverete un sito che vi permette di calcolare online il vostro periodo fertile; in linea di massima questo va da 4 giorni prima dell’ovulazione a 24 ore dopo. Il nostro corpo ci invia segnali tipici del periodo di ovulazione, come aumento del desiderio sessuale e delle perdite vaginali e dolori al seno e al basso ventre, tuttavia questi segnali non coinvolgono tutte le donne quindi non c’è da preoccuparsi se non rientrate in questa categoria.
Se si desidera una gravidanza bisogna tener conto del nostro orologio biologico, il periodo di massima fertilità va dai 20 ai 25 anni, per poi diminuire ed anche se la menopausa varia da persona a persona è consigliabile avere un figlio prima dei 30 anni. Altro fattore favorevole è mantenere il giusto peso forma, poichè sia un peso inferiore alla norma che i chili di troppo potrebbero ostacolare la gravidanza.
Anche nella fertilità mente e corpo sono strettamente collegati, per questo è fondamentale il benessere fisico e mentale della persona, poichè lo stress può ostacolare l’ovulazione o addirittura bloccarla; questo spiega perchè in periodi caratterizzati da malessere e tensione il ciclo tende a tardare.
Bisogna evitare le cattive abitudini come alcool e fumo che ostacolano non solo la fertilità femminile ma influenzano negativamente anche la produzione di spermatozoi e cercare di condurre uno stile di vita sano.
Esistono infine altri fattori che aumentano le possibilità di una gravidanza, come assumere integratori alimentari contenenti l’acido folico, utile per stimolare l’ovulazione, ma anche un cocktail di agnocasto o seguire una dieta mediterranea, come dimostra uno studio pubblicato sul sito de “La Stampa”.

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