Le nuove dipendenze

di E. Negri 5

Il mondo cambia e con l’evolversi della società cambiano anche i problemi psicologici che dobbiamo affrontare. Nascono infatti nuovi tipi di dipendenze: proprio a causa della loro novità e della loro apparente normalità, non è facile individuare come qualcosa di patologico. Scopriamo insieme le nuove dipendenze sempre più diffuse tra di noi.

La dipendenza da sport. Dedichiamo alla palestra tutti i nostri momenti liberi? Siamo ossessionati dalla forma fisica? Non abbiamo voglia di vedere gli amici, perché in questo modo perdiamo l’ennesima lezione di spinning? Prenotiamo le vacanze solo quando ci confermano che l’albergo è dotato di tapis roulant e sala pesi? L’attività fisica regolare produce endorfine e quindi ci regala una sensazione di benessere. Tuttavia, questo può indurci ad abusare della ginnastica e dello sport, sia per sentirci meglio con il nostro corpo, sia per inseguire il sogno del corpo perfetto. Una dipendenza che può avere conseguenze positive per la nostra forma fisica, ma su cui dovremmo riflettere attentamente.

La dipendenza da sesso. Non è poi così diffusa come i media sembrano farci credere, eppure per molti il sesso e l’erotismo sono dei chiodi fissi che condizionano pesantemente la nostra vita, sia sociale sia relazionale. Molto spesso in questi casi fare l’amore è una risposta superficiale alla solitudine, alle difficoltà di comunicazione nella coppia, alla mancanza di fantasia, alla paura di non essere amati anche per quello che siamo.

La dipendenza da shopping. Quando il prezzo è stracciato, non siamo capaci di non acquistare, anche se l’oggetto è totalmente inutile o non ci convince? Compriamo qualche vestito favoloso che non indosseremo mai, spendendo più di quanto possiamo permetterci? Non riusciamo più a gestire il nostro budget in modo utile, perché tutti i nostri soldi se ne vanno in acquisti compulsivi? Attenzione: quella che sembra una semplice tentazione può nascondere qualche problema, causandoci ansia o frustrazione.

La dipendenza da Internet. In nostro motto è always on: sempre connessi. Appena ci svegliamo la mattina, controlliamo le mail. Compriamo uno smartphone per poter navigare sul Web anche in vacanza. Controlliamo il nostro profilo su Facebook più volte al giorno. Quando la tecnologia riesce a sopraffarci, la nostra vita può esserne danneggiata: rischiamo di essere meno presenti in famiglia, le ore al computer ci affaticano, rinunciamo a qualche bella serata all’aperto solo per guardare qualche video in streaming o per leggere delle notizie di scarso valore. La dipendenza da lavoro. Mentre siamo in vacanza, scriviamo una mail al nostro capo da sotto l’ombrellone? La sera non riusciamo a dormire per meditare sulla riunione che ci aspetta il giorno dopo? Sempre più spesso ci troviamo a lavorare anche il weekend, anche se non è strettamente necessario?

La dipendenza da lavoro o workaholism può sembrare uno stile di vita esemplare per chi ama la carriera, ma non è così: l’equilibrio tra vita privata e lavoro è fondamentale, sia per il nostro benessere, sia per avere sempre le energie giuste per affrontare le sfide personali.

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