I giovani e l’incertezza

di Francesco Russo 2

 

Nella realtà quotidiana si parla tanto dei giovani come bamboccioni, come amanti dei mass media, come liberi scansa fatiche o ancora come opportunisti che passano troppo tempo su Facebook. Probabilmente l’idea del giovane non è ancora stata tradotta, anche perchè forse i giovani non hanno ancora trovato la possibilità di interpretare la propria realtà mutevole troppo velocemente, o ancora di anticipare e recepire per bene i cambiamenti.

Oltre i suddetti tra gli aggettivi che vengono “cuciti addosso” ai giovani troviamo anche narcisista e seguace della massa. Purtroppo tutti questi fattori di insoddisfazione da parte dei giovani e soprattutto di questa non delineazione della realtà giovanile è dovuta al fatto questi ultimi possono essere definiti come “figli dell’incertezza“.

Mai una certezza sul proprio futuro, assaliti dalla globalizzazione che divora tutto, dal terrorismo internazionale che li spaventa e dalla crisi economica che non permette di vedere spiragli di luce per il proprio futuro. A spiegare meglio la condizione attuale dei giovani è stato il Professore Lello Savonardo, docente di Comunicazione e culture giovanili, presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, che ha dichiarato: “I ragazzi stanno vivendo una condizione di incertezza rispetto a una società che non offre certezze, questo ha comportato l’allungamento del periodo in cui si rimane socialmente giovani. Se, infatti, fino a venti anni fa si era giovani dai 15 ai 24 anni, ora lo si è fino ai 34 anni. E questo perché, le principali tappe che conducono al diventare adulti, e cioè l’autonomia economica, l’indipendenza e la possibilità di avere un nucleo familiare e quindi dei figli, si sono spostate in avanti nel tempo“.
Questa condizione, questo status è purtroppo destinata a continuare ancora perchè le nuove generazioni avranno bisogno di tempo per abituarsi al cambiamento.

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>