La classe femminile rende il maschio meno stressato

di Chiara 1

Ci sentiamo di dare un consiglio (che vuole essere più un ammonimento anche se ironico) a tutti gli uomini: rilassatevi, non mordete il freno, ma  soprattutto, è importante che non badiate troppo all’altra ‘metà del cielo‘, la competizione sessuale, potrebbe ‘nuocervi (e) gravemente alla salute’.

Questo almeno è quanto sostiene una lunga ed accurata ricerca della Harvard Medical School di Boston pubblicata sulla rivista Demography: infatti pare proprio che per i maschi, crescere e dunque raggiungere la maturità psicologica e sessuale, in un ambiente in cui le donne sono in maggior numero, può addirittura risultar loro nocivo, rovinargli  la vita ed infine anche compromettergliene la durata, accorciandola, in un tempo stimabile dai tre ai cinque mesi.

Tale studio ha preso spunto e analizzato rigorosamente tutti i dati relativi ad un campione di studenti diplomati nel Wisconsin alla fine degli anni cinquanta (precisamente nel 1957). E soprattutto ha tenuto presente il rapporto che è intercorcorso tra la percentuale dei ragazzi di allora rispetto alle ragazze, la qualità della vita e la longevità di entrambi i sessi.

Gli scienziati attraverso una serie di riscontri, hanno realizzato la sorprendente scoperta che vuole i soggetti provenienti da classi non miste o più “maschili“, con un percorso di vita più breve, anche se non significativamente, rispetto a quelli che sono vissuti in gruppi dove l’equilibrio tra i sessi era più forte.

Pare quindi proprio che le conclusioni dello studio, siano piuttosto allarmanti e indichino inoltre, negli  uomini che manifestano atteggiamenti competitivi con altri uomini per la conquista femminile, non solo un’aggressività repressa e latente pronta ad esplodere o quel che è peggio, implodere in ogni momento, ma anche un pericoloso dispendio di energia che talora può rischiare di sfociare in vere e proprie crisi e avvilire in una profonda frustrazione. ‘Sgomitare’ per le donne a quanto pare, può essere davvero dannoso.

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