Non perdere il proprio bambino interiore

di Valentina Cervelli Commenta

Non perdere il proprio bambino interiore: è un consiglio che sentiamo di darvi con tutto il cuore. Bisogna crescere e diventare degli adulti funzionali. Ma rimanere in contatto con quella parte di noi che non vuole propriamente diventare grande ci può aiutare a non perderci.

Il problema più grande dell’essere umano è la vita frenetica che vive: gli stimoli giusti spesso si perdono con il passare del tempo ed è difficile trovare qualcosa che ci faccia innamorare sul serio e ci aiuti a non diventare degli automi senza scrupolo e senso dell’umorismo. Non perdere il proprio bambino interiore ci consente di essere in grado di sorridere anche nei momenti difficili e di accontentarci davvero di poco in moltissime situazioni per essere felici.  Non sentitevi quindi in colpa se amate ancora vedere determinati cartoni o leggere fumetti. O ancora guardare insieme ad amici e famiglia “Lo Zecchino d’oro“. Non dovete rinunciare per forza a questi piaceri per considerarvi degli adulti.

Ma avete la completa libertà di godere di queste cose per non perdere contatto con la parte più dolce e sincera di voi stessi. Quella basilare per avere l’opportunità di non divenire persone tristi e nervose. Non possiamo negarlo: spesso facciamo fatica davvero tanto a rilassarci persi nelle difficoltà delle nostre vite. Basterebbe poco per acquisire un pizzico di tranquillità. E non perdere di vista il nostro bambino interiore è una di quelle: forse la più semplice. Non abbiate timore di essere per un po’, anche se solo per qualche minuto i bambini che eravate un tempo.

Photo Credit | Thinkstock

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