E’ possibile combattere l’odio?

di Valentina Cervelli Commenta

E’ possibile combattere l’odio? Ci stiamo tenendo appositamente “generali” con questa domanda. Esistono a questo mondo tante tipologie di questo sentimento che per farne un excursus serio ed analizzare le possibilità è bene non chiudere nessuna strada di ragionamento.

 

Quando ci chiediamo se sia possibile combattere l’odio parliamo sia di quello che si prova per se stessi, sia di quello che si prova praticamente sempre senza motivo contro gli altri. Per ciò che riguarda la propria persona è tutto un fattore di autostima: spesso ci manca la capacità di piacerci. Ed è un vero peccato perchè basterebbe ampliare la nostra conoscenza di difetti e pregi e tentare di trovare un equilibrio, imparando contemporaneamente ad essere un pizzico più indulgenti. E’ questa la parola chiave: indulgenza. Per ciò che riguarda l’odio tangibile che la gente esprime per il diverso, per quello che non conosce e la xenofobia e omofobia diffusi, qui il discorso si fa più difficile. Non perché non si possa combattere, ma l’approccio deve essere differente e contemporaneamente più deciso.

E’ inutile prenderci in giro: in questo caso sono il giudicare e l’ignoranza a farla da padrona. Perché se il provare sentimenti negativi nei confronti di chi ci fa male è normale e non sconvolge che possa accadere, è palese che odiare qualcuno solo perché non lo si capisce è una delle azioni più immature e stupide che si possano fare. Bisogna puntare ad educare queste persone, portandole ad aprire gli occhi una volta per tutte. E’ possibile, basta non avere paura ed impegnarsi seriamente.

Photo Credit | Thinkstock

 

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