Risolvere i problemi, ma come?

di Valentina Cervelli Commenta

Come risolvere i problemi? E con questa semplice frase intendiamo qualsiasi tipologia di problematica si affaccio lungo il nostro cammino a prescindere dal contesto e dalla grandezza. Vediamo insieme come stabilire un percorso preciso.

1) Mantenere la calma

Quando un problema si affaccia sulla nostra strada, 9 volte su 10 questo avvenimento non solo ci procura agitazione ma fa montare in noi una rabbia praticamente atavica. Esso diventa quasi sempre il classico grilletto capace di farci perdere la calma completamente, anche se la cosa da affrontare è magari di minima importanza. Per risolvere i problemi quindi dobbiamo imparare a tenere saldi i nervi, prima di tutto per evitare di sentirci male ed in seconda istanza per trovare una soluzione.

2) Analizzare la situazione

Una volta che ci si è calmati arriva il momento dell’analisi: quale è la migliore strada da seguire? Questo è l’esatto momento nel quale essere multitasking può tornare davvero utile: si ha la possibilità di analizzare contemporaneamente pregi e difetti di ogni soluzione possibile eliminando dalle fattibili quelle che in realtà non lo sono.

3) Creare la possibilità

Una volta capito quel che si può far per risolvere il problema bisogna lavorare sulla creazione stessa della soluzione. E’ in questo momento che le capacità di organizzazione della persona entrano in gioco, portando essenzialmente la stessa all’azione diretta sulla realtà che la circonda con i mezzi che possiede. In questo caso la parola d’ordine deve essere ottimizzazione, accompagnata da “risoluzione dei conflitti”. E’ il momento nel quale forse ci vuole più pazienza nella gestione della realtà e degli strumenti.

Photo Credit | Thinkstock

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