S.A.D., il disturbo affettivo stagionale

di Valeria Del Treste 2

Dopo il cambio dell’ora legale vi sentite stanchi e con il morale a terra? Forse anche voi soffrite del S.A.D., il disturbo affettivo stagionale. I sintomi più comuni sono  stanchezza cronica e apatia, ed è causato dall’influenza che il cambio dell’ora legale esercita sulle persone.

Non tutti sanno che i diversi apparati dell’organismo non funzionano a sè, ma sono regolati da un orologio biologico principale che controlla gli orologi secondari relativi ai vari organi.

L’orologio biologico è costituito dal nucleo superchiasmatico, un gruppo di cellule nervose contenute nell’ipotalamo e controlla le funzioni dell’organismo con una cadenza di 24 ore, per questo motivo si parla di ritmo circadiano.

Il suo compito è sincronizzare l’individuo con l’ambiente basandosi sulla luce solare, adattandolo non solo al cambio del fuso orario ma anche ai cambiamenti di stagione e temperatura.

Il disturbo affettivo stagionale colpisce molte persone ogni anno ed esistono delle predisposizioni individuali specifiche.

A partire dagli anni ’80, infatti, alcuni scienziati notarono che la depressione si manifesta con maggiore frequenza nel periodo invernale e in particolare il S.A.D. è più diffuso nelle regioni del nord Italia e nelle donne, già spossate dai periodici sbalzi ormonali causati dalle mestruazioni.

Esistono varie soluzioni per combattere il S.A.D. e indicati anche per fronteggiare stati di spossatezza in linea generale ; può dimostrarsi un valido aiuto curarsi con le piante, in particolare con l’erba di San Giovanni, molto usata contro la depressione.

Il consiglio principale è non cedere alla stanchezza, non rinunciare a fare attività ma uscire e approfittare del sole mattutino per fare una bella passeggiata, meglio se in compagnia, ed organizzare almeno un’uscita a settimana; altra soluzione è curare la propria immagine e praticare sport.

Infine cambiare le abitudini alimentari può rivelarsi molto utile, poichè in inverno tendiamo a mangiare di più e sentendoci spesso appesantiti; per evitarlo è consigliato aumentare l’apporto di vitamine perchè rinforzano le difese immunitarie, consumare zuppe e minestrone restando più leggeri possibili, senza però eliminare i carboidrati perchè contengono la serotonina, che aumenta il buonumore.

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