Sentirsi soli: ma lo si è veramente?

di Valentina Cervelli Commenta

Sentirsi soli è una sensazione comune a molti nei periodi più difficili. Ma lo si è veramente? Talvolta è necessario fermarci un attimo e fare mente locale per capire nell’effettivo quale sia la nostra situazione e se ciò che proviamo è realmente giustificabile.

Intendiamoci, ognuno è libero di provate qualsiasi cosa. Ma sentirsi soli spesso è il risultato di una scarsa attenzione a ciò che si ha intorno. E’ la mancanza del vedere le cose in prospettiva. Non è un comportamento da sottovalutare assolutamente. Vi è mai capitato di vedere persone felici sempre e comunque e chiedervi come riescano a sopportare le asperità della vita senza colpo ferire? Quasi sicuramente hanno un approccio diverso dal vostro alla vita, fatto di piccole cose: la loro ricerca della felicità si basa su piccoli passi, tanti obiettivi infinitesimali da raggiungere. E’ più facile ottenere piccole vittorie che grandi vittorie. Un atteggiamento simile è ovvio che conduca ad una soddisfazione maggiore rispetto a chi ricerca la felicità con la F maiuscola senza accontentarsi di raggiungerla creando un insieme di “contentezze” più piccole.

E’ sempre il solito discorso: bisogna dare importanza alle piccole cose. Non ci si sente soli se si notano le piccole attenzioni che le persone intorno a noi hanno nei nostri confronti. Non ci si sente soli se se è in grado di aprirsi ad una persona che intende condividere con noi parte della propria vita. Non ci si sente soli se ci si apre un pizzico al mondo e si lasciano entrare le persone che non aspettano altro che questa possibilità.

Photo Credit | Thinkstock

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