Soldi e felicità, vantaggi della beneficenza sul benessere psicologico

di Paola P. Commenta

I soldi fanno la felicità oppure no? Amletico dilemma, certo è che in questo periodo di crisi economica tanti sono i disagi psicologici creati dalle difficoltà finanziarie, dalla precarietà e dalla disoccupazione, fattori di decrescita che mettono a dura prova anche il conto in banca più solido. Per stare meglio, quando la preoccupazione per la povertà avanza, sarebbe utile regalare denaro, anche una piccola cifra. Sembra assurdo a pensarci ma in realtà questo distoglierebbe la nostra mente dalla gravità della situazione e aiuterebbe a sentirsi bene, dando meno valore e meno peso ai problemi finanziari ed al denaro in sé come fonte di benessere psicologico piuttosto che di malessere.

A dirlo è uno studio pubblicato nel 2008 sull’autorevole rivista di divulgazione scientifica Science, effettuato su un campione di persone a cui i ricercatori hanno assegnato o 5 o 20 dollari da spendere in poche ore. Ad alcuni è stato chiesto di utilizzare quel denaro per se stessi, ad altri di regalarlo a qualcun altro. Ebbene, a fine giornata, chi aveva donato anche solo 5 dollari, una cifra alquanto misera dunque, riportava di stare meglio, di sentirsi più soddisfatto e più felice in rapporto a chi aveva speso quel denaro per comprarsi qualcosa.

Un altro interessante studio sull’argomento, pubblicato nel 2010 sul Journal of Personality and Social Psychology, ha rivelato, stranamente, che erano proprio le persone che possedevano meno denaro a donare più soldi in beneficenza, una percentuale maggiore, in rapporto al guadagno ovviamente, rispetto ai ricchi.

Spiegano gli esperti che donare, anche in momenti di crisi, fa stare meglio per almeno tre ragioni:

  1. In primo luogo, può favorire un senso di connessione sociale. Aiutare gli altri in un momento difficile sviluppa infatti un circuito di solidarietà di cui noi stessi potremmo usufruire.
  2. In secondo luogo, si combatte quella sensazione di impotenza e frustrazione determinata dalla mancanza di risorse finanziarie, si ha la consapevolezza che si può fare qualcosa, incidere, anche con un piccolo contributo, per cambiare le cose.
  3. In terzo luogo, la condivisione di una piccola somma di denaro può ridurre la risposta allo stress del corpo. Donare abbassa infatti i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

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