Lo stress altera le reazioni infiammatorie

di Luca Fiorucci Commenta

Lo stress può avere effetti negativi sul nostro benessere psicologico e anche sulla nostra salute fisica, e può, quindi, renderci più vulnerabili alle malattie. Ciò era già risaputo, ma finora non era ben chiaro come avvenisse tutto questo. Secondo una ricerca condotta da Sheldon Cohen della Carnegie Mellon University, lo stress psicologico cronico fa perdere al corpo la sua capacità di regolare le reazioni infiammatorie.

 Il dottor Cohen ha spiegato: “L’infiammazione è parzialmente regolata dall’ormone del cortisolo e quando al cortisolo non è consentito di essere utile a questa funzione, l’infiammazione può andare fuori controllo”. Il dottor Cohen ha inoltre spiegato che lo stress prolungato può alterare la capacità del cortisolo di regolare la risposta immunitaria perchè riduce i tessuti sensibili all’ormone, e così le cellule immunitarie diverrebbero insensibili agli effetti regolatori del cortisolo. Una volta che il sistema immunitario è fuori controllo, ciò può facilitare lo sviluppo di molte malattie.
Il dottor Cohen aveva già svolto altre ricerche nelle quali era emerso che le persone che soffrono di stress psicologico si ammalano più facilmente di raffreddori, che non sono causati da virus ma da un’eccessiva risposta del sistema infiammatorio che è stimolato come per combattere un’infezione. I ricercatori hanno dunque condotto un primo esperimento su 276 adulti in buona salute che hanno prima risposto a un’intervista sul loro grado di stress e sono stati poi esposti ad un virus che causa il raffreddore e tenuti sotto osservazione per cinque giorni.
Gli studiosi sono giunti alla conclusione che ad un evento particolarmente stressante era associata l’incapacità delle cellule immunitarie di rispondere ai segnali ormonali che normalmente regolano le infiammazioni. Così, coloro che non riuscivano a regolare la risposta immunitaria sviluppavano più facilmente il raffreddore una volta esposti al virus.
In un secondo esperimento, si è valutata la capacità di regolare la risposta infiammatoria di 79 partecipanti in buona salute, che sono stati poi esposti ad un virus del raffreddore e tenuti sotto osservazione riguardo alla produzione di citochine proinfiammatorie, i messaggeri chimici che stimolano l’infiammazione. Si è così visto che coloro i quali all’inizio erano stati ritenuti meno in grado di regolare la risposta infiammatoria, una volta in contatto con il virus, producevano una quantità maggiore di questi messaggeri chimici.
Il professor Cohen ha quindi concluso affermando:

Quando sono sotto stress, le cellule del sistema immunitario sono incapaci di rispondere al controllo ormonale, e conseguentemente producono livelli di infiammazione che fav0riscono le malattie. Poichè l’infiammazione gioca un ruolo in molte malattie come quelle cardiovascolari, l’asma e le malattie autoimmuni, questo modello indica perchè lo stress agisce così tanto su di esse.

Foto Credits/anna gutermuth su Flickr

Luca Fiorucci

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