Accettare sé stessi ed imparare ad amarsi

di Valentina Cervelli Commenta

Accettare se stessi è sempre la cosa più difficile da fare per una persona. Il non piacersi è forse uno dei sentimenti negativi con i quali tutti noi combattiamo continuamente. Basta pochissimo per far scattare nelle persone l’odio per quello che si è: una delusione, un commento fuori luogo. Possiamo imparare ad amarci a prescindere?

La risposta è ovviamente positiva ma non è sempre facilissimo. L’essere umano è essenzialmente un «animale sociale» che ha bisogno in qualche modo dell’approvazione delle altre persone. Riuscire a farne a meno è un vero e proprio lavoro che ogni persona dovrebbe fare su se stessa. Questo non significa essere menefreghisti totalmente di ciò che pensano gli altri ma semplicemente meno focalizzati su quella che può essere la loro opinione nei nostri riguardi. In un mondo perfetto l’accettazione personale e da parte degli altri sarebbero scontate.

Noi purtroppo viviamo in un mondo imperfetto e specializzato in giudizi: sta quindi a noi essere in grado di reagire in modo adeguato agli input che provengono dall’esterno. Come farlo? Imparando a vederci realmente, dando spazio ai nostri punti di forza e non ai difetti, pur rimanendone ad ogni modo consci. E’ la conoscenza di noi stessi ad essere in qualche modo la base della nostra forza e la leva sulla quale poggiare per imparare ad amarci, proprio come siamo. Perché per quanto possiamo non crederci siamo effettivamente perfetti nelle nostre imperfezioni, sulle quali possiamo sempre lavorare. Migliorare, se ci sentiamo in qualche modo inadeguati, nel limite del rispetto di noi stessi, è sempre possibile.

Photo Credit | Thinkstock

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