Accettare la realtà dei fatti sempre e comunque?

di Valentina Cervelli Commenta

Accettare la realtà dei fatti: un qualcosa di sempre più difficile in questi tempi dove il relativismo incombe in ogni settore della vita. E’ bene illudersi ogni tanto o bisogna essere freddi e serafici anche con se stessi accettando le situazioni senza tentare di ammorbidirle.

Vogliamo arrivare ad un punto con questa domanda. Talvolta per riuscire ad affrontare alcune situazioni si tende a volere ignorare forzatamente la realtà dei fatti per trovare delle soluzioni di comodo che aiutino ad andare avanti. E’ sbagliato tutto ciò? Non proprio. Intendiamoci, è consigliato rimanere il più possibile ancorati alla realtà per non perdersi in un mondo tutto proprio nel quale è impossibile distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. Ma al contempo non darsi manovra di uscita dai vari contesti rischia di mettere a repentaglio la stessa “raccolta” di strumenti necessari per affrontare le situazioni. E’ un po’ come le bugie bianche: ogni tanto si rendono utili per non ferire o raggiungere uno scopo buono senza che nessuno ne paghi le conseguenze.

Accettare la realtà dei fatti sempre è comunque va fatto, ma ci si deve dare un margine di speranza, di possibilità di cambiamento futuro. E’ come per le malattie: in questo caso la necessità di accettare la realtà dei fatti è altissima, soprattutto se si vuole guarire. Rendersi conto di ciò che si ha è primario per curarsi in modo giusto. Ma ci si deve sempre donare quello spiraglio che dia spazio a pazzie e a tutto ciò che sembra impossibile da farsi. Cosa ci dice che in futuro la situazione non cambi?

Photo Credit | Thinkstock

 

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