Insonnia da ora solare: come combatterla

di Francesco Russo Commenta

È da pochissimo ufficialmente entrata in vigore l’ora solare. Nella notte tra il 29 e il 30 ottobre le lancette dei nostri orologi si sono spostate indietro di un’ora e sarà così fino a marzo 2012 con l’entrata della primavera. È proprio questo momento di passaggio fra l’ora legale e l’ora solare che può comportare non pochi fastidi a soggetti molto sensibili. Con l’inizio della stagione fredda si può incorrere in disturbi legati al sonno.

In particolare, la patologia di cui vi vogliamo parlare oggi viene definito proprio “insonnia da ora solare”. Non poco tempo fa vi abbiamo parlato di come sia importante per l’essere umano dormire bene. Infatti, il mancato sonno può portare a numerosi fastidi sia fisici, che psicologici, come malumore, stress, mal di testa, ansia, nervosismo e tensione muscolare. È stata a questo proposito condotta un’indagine da Coldiretti che ha garantito una serie di buoni consigli per poter dormire serenamente. Prima di tutto bisogna riporre una grande attenzione nei confronti dell’alimentazione che il soggetto deve seguire. Condurre una dieta sana ed equilibrata è un comportamento utile per il benessere del corpo e per la qualità del sonno. Gli alimenti speziati e molto pesanti possono creare insonnia e quindi vanno caldamente evitati. Ad esempio, pepe, peperoncino, cibi in scatola o molto salati non devono far parte della dieta. Un effetto disturbante per il sonno possono averlo anche delle sostanze eccitanti come il cioccolato, il thè e il caffè, o bevande alcoliche.

All’opposto la Coldiretti consiglia tutta una serie di alimenti che sono ottimi per conciliare il sonno, perché contengono l’amminoacido chiamato triptofano. Pasta, pane, riso e orzo lo contengono e favoriscono il rilassamento perché il triptofano opera per la sintesi della serotonina. Sono consigliate soprattutto le verdure, come la lattuga, la zucca o i cavoli. L’ultimo consiglio utile è da osservare poco prima di andare a dormire: bere un bicchiere di latte caldo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>