Liti sul lavoro, come affrontarle?

di Valentina Cervelli 1

uomo aggressivo

Come affrontare le liti sul lavoro? Si può essere persone essenzialmente calme, vivere in un contesto quasi sempre sereno: eppure talvolta delle difficoltà sul lavoro nascono comunque. Chiamiamole incomprensioni, chiamiamole “punti di vista differenti”, ma una domanda permane: come superarle?

La prima cosa da fare è forse provare ad ignorare ogni provocazione che viene lanciata: se si cede, spesso e volentieri si finisce per trascendere mettendosi nei guai e mantenere il posto di lavoro è la cosa più importante, a prescindere dall’offesa subita o dalla grandezza del disaccordo con l’altra persona. Questo non significa non esprimere il proprio punto di vista. Ma è necessario farlo senza perdere la testa e mostrare il fianco.

Altra cosa da fare è mantenere sempre un tono di voce calmo e tranquillo ed un atteggiamento che non mostri chiusura ma voglia di confronto, ad ogni costo. Comprendiamo che non si tratta di qualcosa di facile da fare nel corso delle liti, ma ciò non toglie che è necessario provarci se se si vuole non uscire in maniera negativa da una lite su lavoro.  E’ importante poi tentare di non coinvolgere nella propria lite i datori di lavoro. Se non è con loro che state avendo uno scambio, evitate fortemente di costringerli a immischiarsi di situazioni che non li dovrebbero coinvolgere.

Infine, non siate mai maleducati e rispondete sempre con il sorriso sulle labbra: non c’è niente di più destabilizzante di questo atteggiamento per un antagonista. Che riusciate a chiarire o meno, il vostro atteggiamento verrà senza dubbio ricordato in futuro.

Photo Credit | Thinkstock

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