Psicodramma, rivivere i propri vissuti attraverso la finzione scenica

di Tippi 1

Lo psicodramma è una tecnica della psicoterapia di gruppo e fa leva sulla rappresentazione scenica come motore per rivivere i propri vissuti e liberarsi da ruoli rigidi e stereotipati. Questa particolare metodica è stata messa a punto dallo psichiatra rumeno J. L. Moreno, il quale enfatizzò la spontaneità invece di un’analisi intellettuale, come avveniva nella psicoanalisi di Freud, incoraggiò l’acting-out, cioè la messa in atto ed inserì l’individuo in un gruppo, invece che estrapolarlo dal suo contesto sociale.

A differenza delle altre tecniche terapeutiche, lo psicodramma non usa come strumento privilegiato la parola, come avviene appunto tra il paziente e il terapeuta, ma si basa sulla drammatizzazione della propria storia passata e presente, dei propri conflitti e dei propri sogni.

L’azione scenica e l’assunzione di diversi ruoli sono in grado di liberare la spontaneità e la creatività dell’individuo, intrappolate dal ruolo sociale diventato troppo rigido e cristallizzato, e di facilitare l’espressione più libera possibile di idee ed emozioni, mettendo fuori gioco i condizionamenti sociali e razionali.

Esistono diversi tipi di psicodramma, con differenti regole e modalità esecutive e di interpretazione, dei quali i più noti ed utilizzati sono lo psicodramma moreniano classico, la cui azione si svolge sul palcoscenico, dove il protagonista racconta attraverso l’espressione corporea i suoi timori, desideri o sofferenze, e lo psicodramma analitico individuativo, che utilizza una semplice stanza, in cui le sedie vengono disposte in cerchio delimitando al centro lo spazio scenico, lo spazio di terapia.

Una seduta di psicodramma ha una durata di circa due ore con un gruppo che va dagli 8 ai 12 partecipanti. La seduta solitamente si centra su uno o al massimo due protagonisti che scelgono la scena da giocare. La scena può essere: un sogno, un evento reale presente o passato significativo.

I protagonisti designano, scegliendo tra gli altri partecipanti allo psicodramma, i personaggi presenti nella loro scena, dando a ciascuno il proprio ruolo e le proprie battute. Dopo che tutti i ruoli sono stati assegnati si inizia a drammatizzare l’azione, ricreando l’evento che si è scelto di giocare.

Photo Credit|Nuove Voci

nuovevoci.it

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>