Ansia mamme: attenzione, il feto ne risente

di Francesco Russo 3

La dolce attesa comporta tante gioie, ma anche tantissime preoccupazioni per le nuove mamme. L’ansia legata alla gravidanza e al successivo parto rende per le mamme difficile godersi il momento dell’attesa. Una ricerca pubblicata su Psychological Science ha constatato come il feto risente dello stato d’animo della madre. Se la giovane donna prova ansia, preoccupazioni e sentimenti negativi, può compromettere la salute del piccolo feto. Il legame che intercorre tra le future madri e i piccoli che si trovano ospiti nei loro corpi è molto forte.

Secondo la ricerca, il feto sarebbe capace di percepire l’umore della madre grazie all’aiuto dei segnali chimici provenienti dalla placenta. Durante la gestazione il feto assorbe tutte le emozioni e le sensazioni della madre. Addirittura, sembrerebbe che se nella madre si riscontra un veloce cambiamento nello stato d’animo, soprattutto dopo il parto, ci sono ripercussioni sul nascituro dal punto di vista emotivo, sia che si tratti di emozioni negative che positive. La depressione post-partum, patologia che colpisce moltissime donne, è un esempio lampante di questo tipo di situazioni.

Gli studiosi Curt A. Sandman, Elysia P. Davis e Laura M. Glynn della University of California-Irvine sono gli artefici della ricerca.  In particolare, Sandman ha affermato:

Dobbiamo ammetterlo, la forza di questo risultato ci ha sorpreso. Crediamo che il feto sia un partecipante attivo del suo sviluppo e colleziona informazioni che gli serviranno nella vita dopo la nascita. Si prepara alla vita sulla base dei messaggi che la madre gli invia.

La ricerca, infatti,  ha esaminato un campione di donne, prima e dopo il parto, tenendo conto delle condizioni dei bambini, soprattutto durante la crescita.  Le giovani madri possono subire un forte stress dovuto alla paura di diventare genitore, ai cambiamenti fisici che la gravidanza comporta, alla mancata assistenza da parte del partner. Insomma, bisogna stare il più tranquilli possibile ed evitare qualsiasi tipo di emozione forte che possa compromettere lo sviluppo del feto.

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