Autostima: il segreto è migliorarsi, non essere perfetti

di Valeria Del Treste 3

 Tutti noi conosciamo l’influenza che l’autostima esercita sulla vita e le relazioni interpersonali, il suo ruolo è così determinante da far passare altre caratteristiche come bellezza o status socio-economico in secondo piano. Tuttavia l’autostima è tanto ambita quanto difficile da ottenere perchè guidiamo il nostro comportamento verso la perfezione e non verso il miglioramento.

Può sembrare assurdo ma basta rifletterci un attimo per capire che è così; nella vita di ogni giorno ogni scelta o azione non è affatto casuale ma è collegata ai nostri modelli standard. Il problema risiede proprio negli standard che cerchiamo affanosamente di seguire, perchè non rappresentano l’individuo che vorremmo essere ma la persona perfetta e dal momento che i difetti sono una parte inseparabile della personalità umana non riusciamo mai ad essere pienamente soddisfatti di noi stessi.
Possiamo lavorare sodo e raggiungere molti traguardi ma la delusione è sempre dietro l’angolo perchè ci sarà sempre qualcosa che non andrà come vorremmo e la nostra autostima ovviamente ne risente. Non solo, perchè la ricerca quasi maniacale di una personalità semi perfetta ostacola anche amicizie e relazioni interpersonali; chi più, chi meno siamo tutti insicuri e la vicinanza di una persona con il costante bisogno di autocontrollo spesso si rivela poco piacevole.

Invece di focalizzarci sulla minima cosa che non va, cerchiamo di cambiare lo scopo del nostro comportamento, molte delle complicazioni della nostra vita sono quelle che ci anticipiamo, che abbiamo paura che succedano e spesso ci provocano dispiaceri facilmente evitabili. Come diceva il celebre Salvador Dalì,

Non avere paura della perfezione: non la raggiungerai mai!”

Il segreto è migliorarsi e non essere perfetti, rendiamo la nostra vita più saporita facendo continui progetti, ma una volta realizzati impariamo a goderceli e non a cercare sempre di più. E’ giusto seguire dei modelli di vita, ma devono seguire degli standard umani: validi, ammirevoli ma non perfetti e che non facciano degli errori una sconfitta. Ciò che conta davvero è il modo in cui consideriamo questi standard, la fregatura sta nel fatto che ci paragoniamo troppo agli altri e giudichiamo le nostre qualità in base a persone migliori di noi. Confrontarsi con gli altri sarebbe anche utile se non fosse che una volta raggiunto il modello prefissato ne puntiamo un altro e un altro ed il risultato è che non ci sentiamo mai pienamente soddisfatti; quello che dobbiamo fare invece è confrontarci con noi stessi cercando il miglioramento giorno dopo giorno.
Foto: http://www.flickr.com/photos/[email protected]/2338055445/

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