
Le teenager di oggi sono affezionatissime alle loro amiche. In età adolescenziale le giovani donne condividono tutto con le proprie amiche: pensieri, confidenze, intimità. L’amica viene vista come un appoggio ed un approdo sicuro rispetto ai genitori che non comprendono le esigenze dei giovani. A confermarcelo è uno studio americano della Duke University che testimonia quanto le adolescenti siano legate alle proprie amiche e quanto soffrano di più, rispetto ai coetanei uomini, per la perdita di questa amicizia. Non c’è niente di peggio, sembrerebbe, tanto che il comportamento delle ragazze tende a cambiare. Aumentano i comportamenti aggressivi e vendicativi dopo la delusione subita con l’amica. Diversi sono i motivi per i quali un’amicizia può finire.
Avere un carattere impulsivo può spesso causarci problemi, perchè può spingerci a dire cose che non pensiamo veramente o ad assumere atteggiamenti rischiosi e anche a far uso di droghe. Secondo una ricerca condotta dal professor Scott Stoltenberg, dell’Università del Nebraska-Lincoln, potrebbe esserci una predisposizione genetica all’impulsività, dovuta ad un raro gene chiamato NRXN3, che svolge un ruolo importante nello sviluppo del cervello e nel funzionamento dei neuroni.
Capita a tutti di incontrare qualcuno con la faccia arrabbiata, e di pensare che magari è arrabbiato con noi, anche se non lo conosciamo. Dovremmo, in tal caso, considerare che questa persona, magari, non ha qualcosa contro di noi in particolare, ma semplicemente avuto una cattiva giornata, o ha ricevuto qualche cattiva notizia, quindi forse ce l’ha col mondo in generale.