Vai al contenuto
Home » Mente e Corpo » Depressi? Trovate punti di riferimento

Depressi? Trovate punti di riferimento

Nello studio della Pnl (Programmazione Neuro Linguistica) di cui abbiamo già parlato in un nostro precedente articolo, vi è analizzato il sintomo della depressione, dovuto alla mancanza di punti di appoggio o di riferimento. Questo stato, spesso causa isolamento, stanchezza, ansia, tensione e nervosismo.

Nulla di positivo non credete? Come fare per uscirne fuori? Intanto sottolineamo che non dovete avere l’esigenza di “aggrapparvi” alla salvezza ma di imitarla. Esattamente: dovete trovare punti di riferimento da imitare, studiateli, seguiteli e fate vostre le loro strategie.

I punti possono essere nomi o persone. Pensate un attimo a qualcuno ricco o famoso o semplicemente qualcuno che è riuscito a raggiungere obiettivi, di vita o altro. Focalizzate bene il comportamento e il modo di fare di questa mente che avete scelto di prendere in considerazione, e sentitevi parte delle sue azioni e decisioni.

Nulla di più folle e nulla di più difficile? Sbagliato. Se la pensate così, avete già gettato la spugna. Un modello è un ideale da seguire e spesso da rendersi uguale. Un prodotto nasce da un “modello” che poi si moltiplica per altri ancora, tutti uguali al primo. Noi essere umani possiamo fare esattamente la stessa cosa e risultare una copia di un prototipo.

Attenzione! Non vi stiamo dicendo di non avere personalità e di diventare il copia e incolla di una persona, ma proprio il contrario. Dovete capire e cogliere i punti importanti del carattere del vostro punto di riferimento e agire in quel modo. Fate attenzione a studiare solo l’atteggiamento che a voi serve per migliorarvi.

La depressione è un inganno che vi fa credere di perdere identità, ma non è così, è solo una maschera di debolezza che offusca momentaneamente il vostro essere, avere e sentire. Se avete domande specifiche da fare, siamo ben lieti di rispondere in modo approfondito e dettagliato.