Bimbi nel lettone: giusto o sbagliato?

Chi di noi da piccolo non voleva sempre stare nel lettone con mamma e papà? Ebbene, seppur per un certo periodo di tempo, secondo alcuni studiosi questo sarebbe stato pericoloso per i bambini al punto da avere delle ripercussioni psicologiche nel futuro da adulto, ad oggi con un nuovo studio basato proprio sul “co-sleeping”, ci si rende conto che per i piccoli non ci sono conseguenze dannose.

Xenofobia, perché abbiamo paura del diverso

 Ci sono storie che emergono nella loro tragica e sanguinosa evidenza, come sta avvenendo in questi giorni con la strage compiuta in Norvegia da un fondamentalista cristiano, proclamatosi vendicatore di un’identità sociale ben definita contro il multiculturalismo. E poi ci sono storie che esplodono un solo colpo che subito ripiomba nel silenzio assordante dell’indifferenza. E’ il caso della morte di Balbir Singh Sodhi, assassinato il 15 settembre del 2001, in Arizona, da un fondamentalista americano che voleva vendicare le stragi dell’11 settembre.

Ritratto di un killer, profilo psicologico di un assassino

 Com’è fatto un killer? Cosa si agita di così torbido nella mente di un uomo da portarlo a pianificare omicidi di massa come quello che ha sconvolto nei giorni scorsi la Norvegia ed il mondo intero per l’efferatezza, il fanatismo delle motivazioni, la pianificazione maniacale di ogni dettaglio del bagno di sangue? Una risposta prova a darla il dottor Stanton Peele, autore di  7 Tools to Beat Addiction, analizzando il profilo psicologico e la vita di alcuni serial killer. Stupratori che uccidono le vittime della loro violenza sessuale, dirottatori, terroristi, fondamentalisti: cos’hanno in comune? Quali tratti della personalità si distinguono in chi uccide spinto da diverse motivazioni più o meno folli?

Gli uomini preferiscono le coccole

Il macho latino è sempre stato l’idolo delle donne e tra gli avvenimenti di gossip che hanno fatto credere ancor di più in questa diceria, c’è la relazione finita tra Jennifer Lopez ed il marito Mark Anthony, a causa del modello sudamericano (macho e latino) che gira l’ultimo clip con la Lopez. Ebbene sembra per le donne, i desideri di amatori d’eccellenza calienti, siano diventati tutte fandonie.

Perdere il cellulare: depressione dietro l’angolo

L’essere umano è molto legato alle cose materiali e difficilmente riesce a staccarsi da esse. Pochi sono gli individui che riescono a raggiungere attraverso la meditazione, uno status così elevato da riuscire a distaccarsi completamente da tutto quello che ci circonda. Il cellulare è uno degli strumenti da cui non riusciamo più a staccarci, e proprio per questo, ha un retroscena alquanto pericoloso.

Sguardo: importante per comunicare

Gli occhi sono sicuramente una delle realtà più espressive del corpo umano, con essi si riescono a trasferire quasi tutte le emozioni. Che si tratti di ansia, di rabbia, di gioia e di felicità, riusciamo spesso a comprendere l’umore del nostro interlocutore e l’influenza che ciò che accade intorno sta avendo, proprio grazie agli occhi ed allo sguardo.

Autodifesa femminile: arriva un corso

Autodifesa per sonale per le donne è il nuovo corso lanciato dal Centro per le Pari Opportunità della Comunità montana di Amiata Val D’Orcia, in collaborazione con il Judo Kwai Amiatino. L’insicurezza che colpisce buona parte delle donne che non sanno difendersi da sole, infatti, sta portando ad una pressione costante in questi individui, che può sfociare spesso in depressione o peggio, in istinti suicidi. Proprio per questo motivo, è partita l’avventura della comunità, per creare un gruppo sociale, oltre che per insegnare qualcosa di utile.

Celebrità e dipendenze, quando il successo uccide il lato umano

 La scomparsa di Amy Winehouse ha lasciato tutti sconvolti ed anche chi si aspettava da un momento all’altro un annuncio simile è rimasto incredulo, come sempre avviene quando la brutalità della morte trancia in pieno un’esistenza giovane, talentuosa, promettente. C’è chi dice che non bisogna provare pietà perché in fondo la cantante se l’è cercata: aveva tutto, il successo, i soldi, la voce, migliaia di fan, ed ha scelto di affogare la sua vita nell’alcol, nell’abuso di farmaci, ha scelto di distruggersi. Non è certo l’unica grande artista a morire giovane o comunque a vivere una vita fatta di eccessi ed abusi. Ma fare un elenco dei cantanti dissoluti a poco serve. Piuttosto sarebbe utile capire perché così tante celebrità si lasciano irretire nella morsa di alcol e droghe.

In vacanza dal lavoro solo un italiano su due

 In vacanza dal lavoro e da cosa altrimenti? Sembra scontato che le ferie rappresentino il momento di staccare la spina, lasciando in ufficio progetti, contatti, relazioni in sospeso, dossier da leggere, documenti da firmare, pratiche da intraprendere, clienti assillanti, discussioni. Non solo è difficile lasciarsi dietro le noie ma spesso lo è ancora di più abbandonare l’entusiasmo per un nuovo lavoro, un’opportunità di crescita allettante, nuovi interessanti sodalizi professionali.

Stress in gravidanza, gli effetti sul bambino

 Stress in gravidanza: non parliamo di una tensione accettabile e positiva, vitale, qual è l’eustress. L’indiziato è ancora una volta lui, il distress, un carico eccessivo e sproporzionato di ansia e stati d’allerta che può generare ripercussioni a lungo termine per il futuro nascituro. Si tratta di effetti correlati a situazioni fortunatamente poco frequenti come subire violenze fisiche da parte del partner mentre si è in dolce attesa.

L’arte come espressione delle emozioni

 L’approccio ad una  fotografia, ad un dipinto piuttosto che ad una scultura è veicolato dalle emozioni. Un’opera d’arte, che possieda o meno un significato simbolico, più o meno criptato, ci scatenerà dei sentimenti, delle reazioni di intensità variabile veicolate dai sensi. Anche chi non ha mai preso in mano una matita per disegnare, messo davanti ad un foglio bianco a tracciare delle semplici linee si ritroverà inconsapevolmente ad esprimere la curva delle proprie emozioni.

Dipendenze degli italiani

Oggi facciamo un excursus sociale nel bel Paese passando in rassegna l’Italiano medio e tutte le sue evoluzioni nel tempo, che sono poi sfociate nelle dipendenze, nei vizi e nelle abitudini di questi ultimi. A partire dall’evoluzione tecnologica, oltre alla mutazione legata al cambiamento degli stili di vita, ecco che gli uomini e le donne del bel Paese, cambiano anche i costumi e le proprie dipendenze.

Precari a rischio danni psicologici

Precari e precariato, due termini molto diffusi di recente sia a livello mediatico, sia a livello amichevole, infatti ad oggi, sembra che ognuno di noi conosca almeno un precario, che sia amico o familiare, poca è la differenza che fa.
Ebbene questa condizione di instabilità lavorativa, ha portato a tantissime insurrezioni sociali ma soprattutto a tantissimi problemi psicologici per chi si trova in questa condizione e per chi sta vicino a chi è in questa condizione. Il nome tecnico attribuito a questa sorta di patologia, si chiama Sindrome da lavoro precario. Ad esserne colpiti, circa il 25% dei giovani che non hanno un impiego stabile e duraturo.

Leadership, il fallimento dei vertici di News of the World

 Lo scandalo sulle intercettazioni e la dilagante corruzione che ha coinvolto i piani alti del News of the World, in primis i Murdoch e Rebekah Brooks, portando alla chiusura del giornale, fa sorgere più di un interrogativo sull’assunzione di responsabilità di cui i veri leader dovrebbero necessariamente farsi carico e sin dall’inizio di vicende torbide che minano la reputazione e la credibilità di un’azienda. Ben Dattner, docente di psicologia alla New York University, spiega che chi è al comando non dovrebbe mai cedere alla tentazione di guardare dall’altra parte o peggio di accusare poche mele marce ai piani più bassi per trarsi d’impaccio e non destare sospetti sulla sua posizione.