L’opera meritoria , di spessore e che merita attenzione e d’essere citata è dell’editore Giunti che pubblica e manda in libreria La Costituzione della Repubblica Italiana (pp. 124, dieci euro).
Della costituzione è doveroso ricordare, che la maggior parte degli articoli che la compone, fu passata al vaglio e approvata con larghissime maggioranze e che contenuto è il non trascurabile frutto dell’incontro di idee e valori dei partiti che all’interno dell’Assemblea Costituente, spesso estremamente diversi, avevano in comune e fortissimo, li cimentava il rifiuto del totalitarismo, il comune sentire della lotta antifascista e dalla protervia volontà di non privare l’Italia di una Costituzione che desse spazio e voce alle istanze di giustizia di un popolo martoriato dall’ultimo conflitto e che soprattutto non venisse meno e fosse in grado di colmare e tradurre in precise disposizioni le speranze e le attese per un profondo mutamento dello Stato e della società.

