Come combattere l’obesità

 

 

L’obesità è stata studiata e può essere combattuta. Oggi vediamo insieme come, dopo aver assistito alla conferenza annuale sulla nutrizione della School Nutrition Association.

Per evitare di diventare obesi, basterà cambiare le proprie abitudini alimentari, sensibilizzandoci sin da piccoli nell’importanza di evitare cibo spazzatura. La strategia da utilizzare per i nostri piccoli non è basata sui divieti, bensì come per delle strategie di marketing per fare leva sui piccoli e sulla loro psicologia, così da abituarli ad aumentare il consumo di frutta e verdura.

Il profumo delle foglie di limoni di Clara Sànchez

E’ da non perdere e va letto ‘sorseggiandolo’ lentamente questo noir che ci arriva dalla Spagna. L’autrice è un intellettuale finissima. L’autrice si chiama Clara Sànchez, vive a Madrid e ha la cattedra di Filologia all’università. Il suo romanzo presenta due voci narranti. La prima si chiama Sandra, ha trent’anni, è incinta e non sa cosa fare della propria vita e, in attesa di capirlo, dedica l’ultimo scampolo d’estate in Costa Blanca. Sulla spiaggia incontra una dolcissima coppia di norvegesi, Fredrik e Karin: le sembrano davvero i nonni che non ha mai avuto.

La seconda voce invece si chiama Julian, ha più di ottant’anni ed è invitato in Costa Blanca da un amico che ha conosciuto a Mauthasen. Ed è con quell’amico, una volta fuori dal campo che si unisce nella disperta ricerca dei  nazisti. Come è da supporre, i coniugi norvegesi hanno non pochi scheletri nell’armadio. Quale sarà il destino di Sandra? E qual’è la vera identità di tutti quegli anziani che vivono nelle ville adiacenti? Il libro è percorso da una tensione crescente, travolgente, ma non vi è  nessuna immagine truculenta.

Il carattere e la bellezza

 

Un recente studio della University of British Columbia di Vancouver, ha messo in risalto che dal punto di vista psicologico, la bellezza, fa si che si faccia maggiore attenzione al carattere.

I 75 volontari coinvolti hanno dimostrato come l’aspetto fisico attraente porti l’interlocutore ad essere più attento alle parole. La bellezza è quindi un punto di partenza per instaurare un rapporto anche colloquiale, perchè permette di apprendere meglio le personalità di una persona.

Comprendere i meccanismi dell’acquolina in bocca

 

La dieta è all’ordine del giorno una delle fissazioni al femminile più diffuse. L’idea di privarsi di qualcosa di amato oppure di non poterlo mangiare, fomenta la famosa acquolina in bocca che fa perdere l’obiettivo di abbattere peso.

Ma cos’è che ci provoca l’acquolina in bocca? Si parla di profumi, di odori e desideri che però sembrano essere comuni a tutti perchè l’acquolina è una sola. A spiegarcelo e ad indicarci pure come poterci difendere è una ricerca dell’Università di Maastricht, sezione Dipartimento di Psicologia Clinica, diretta da Anita Jansen e pubblicata su Psychotherapy and Psychosomatics.

Cibo al primo posto per le donne

 

Qualche tempo fa vi abbiamo parlato della necessità dell’uomo di mettere al primo posto nei suoi pensieri: il sesso. Oggi l’analisi si sposta sulle donne e vediamo che i due sessi si distinguono nettamente in preferenze.

Lo studio realizzato dal ShapeSmart, una divisione sanitaria di una società farmaceutica britannica, ha dimostrato come per la donna sia più facile e bello pensare a del cioccolato o ad un dolce più che ad una notte di sesso. Il sondaggio è stato pubblicato sul Daily Mail ed ha riportato anche che ben 6 donne su 10 non amano mangiare davanti al proprio partner e 4 su 10 sono sempre a dieta. Il 25% delle intervistate pensa al cibo ogni mezz’ora, mentre al sesso ogni paio di giorni.

Influenzare i piccoli per renderli ottimisti

 

L’ottimismo è il profumo della vita” diceva Tonino Guerra in un noto spot. Questa frase è sicuramente rimasta come un must nelle nostre teste, quello che però non tutti sanno è che l’ottimismo si impara da piccoli.

A dimostrarlo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori australiani dell’Università di Melbourne  e del Royal Children’s Hospital coordinati dal dottor Patton e pubblicato sulla rivista Pediatrics. Ogni individuo, ogni giorno deve scegliere con quali occhi guardare il mondo e di conseguenza rendersi la giornata positiva o positiva.

Dimagriamo con il Cardiolates!

In quanti a feste terminate si ritrovano con dei chili in più. Ma rassicuratevi: i modi per liberarsene sono davvero tanti. Non è possibile però prescindere dal binomio dieta e movimento. Gli esercizi fisici crediamo di conoscerli tutti e invece questo siamo certi che non l’avete mai sentito nominare. Si chiama Cardiolates.

Certo la regola inderogabile a cui non poter sottrarsi è: “Mangiare meno e muoversi di più!”. Ci si pone però un problema di ordine pratico. Ci si potrebbe fare qualche vasca e in modo quotidiano, il nuoto però richiede tempo, impegno, orari, impegni che talora non è facile organizzare. Qualcuno suggerisce il Pilates, se abbiamo però come idea quella di perdere peso, non è molto utile. Spiega infatti Monica Malinverni, istruttrice di Pilates e Cardiolates a Milano:

Il lavoro sicuro rende l’uomo felice

 

Secondo le conclusioni psicologiche derivanti da una ricerca effettuata nel Regno Unito, la garanzia della felicità dell’individuo, sta in un lavoro sicuro.

I soggetti intervistati, preferiscono infatti mettere al primo posto nella scala dei valori un posto fisso che crea appagamento e soddisfazione personale più della salute, dell’amore e della famiglia.

L’autostima importante per i giovani

Una recente ricerca condotta da un gruppo della Ohio State University negli Stati Uniti d’America, ha messo in risalto l’importanza che ha per i giovani il proprio ego. Secondo i risultati posti, cadono le convinzioni che si portano avanti da decine di anni sulla meta più desiderata dagli adolescenti e dai ragazzi americani.
Nel momento in cui gli studenti “cavie” della ricerca sono stati messi davanti ad una scelta, infatti, in barba a tutti i pronostici sui loro desideri, non hanno scelto il sesso, bensì i complimenti ed i voti alti a scuola, cosa che permetterebbe un aumento spropositato della propria autostima.

Per il prossimo Natale come sceglierete i regali?

Ora che li abbiamo scartati tutti e riciclati i già riciclati da altri (rassegnamoci, sarà sempre così!), possiamo dirlo:- Si fa presto a dire regalo. In particolare sotto le feste:-.

E allora anche se con un anno di anticipo, stabiliamo  e una volta per tutte delle piccole e basilari regole, per evitare (faticose) perdite di tempo, spese inutili e soprattutto pentimenti, dato che è importante fare le cose ..per bene.

Apparire sani con Frutta e Verdura

 

Il dottor Ian Stephen presso l’Università di Nottingham ha condotto un nuovo studio sull’ingestione di frutta e verdura e sul fatto che questi alimenti ci farebbero apparire più sani. Secondo la ricerca, accanto al sole, che ci riempie di energia e ci fa apparire belli, sarebbe necessario anche mangiare molto spesso carote e pomodori.

La ricerca, pubblicata sulla Evolution and Human Behaviour è molto chiara. Ian Stephen, ha dichiarato che i suoi studi fatti presso l’Università di St Andrews e Bristol University, rendono noto: “La maggior parte della gente pensa che il modo migliore per migliorare il colore della pelle sia ottenere una abbronzatura, ma la nostra ricerca dimostra che mangiare molta frutta e verdura è in realtà più efficace“.

I bambini vedono già dall’utero

 

Le teorie erano discordanti fino a qualche tempo fa, ora la scienza sembra aver dettato una sentenza: i bimbi vedono già dall’interno del pancione.

I ricercatori dell’Università di Torino, facoltà di Psicologia, hanno infatti chiarito che possono osservare le proprie manine ed i piedini. I movimenti degli stessi, le pareti del ventre che li tiene al caldo.

Come lasciare il proprio partner

 

Seppur rompere un rapporto è una cosa molto difficile e soprattutto sempre dolorosa almeno per uno dei due partner, sempre più difficile sembra il momento della comunicazione. Purtroppo però, d’altro lato, l’amore finito a volte può trasformarsi in qualcosa di pericoloso come la violenza, lo stalking ed i casi di dipendenza affettiva.

Proprio per questo motivo, a Verona, città simbolo emblema degli innamorati, si è pensato di istituire un corso per aiutare le coppie a lasciarsi in maniera “più delicata” per quanto possibile.

Se sei volontario ne giova la salute

Oramai è appurato e numerose ricerche lo sottolineano, cosa che qualsiasi volontario può confermare con la propria esperienza: fare del bene fa bene. Non solo all’umore: aumenta l’autostima, la fiducia in se stessi e rafforza il rapporto di coppia. Normalmente le persone che si occupano di volontariato e si dedicano all’associazionismo, hanno una maggiore capacità di resistenza agli scossoni della vita, reagiscono meglio ai lutti e separazioni, e in situazioni di emergenza e sono le prime a riprendere il controllo.

Inoltre ci sono dei vantaggi anche dal punto di vista fisico. Non solo si riscontra una capacità di avere nervi più saldi in momenti difficili, ma è stato rilevato che chi, per esempio, dona il sangue, corre un rischio minore di soffrire di malattie cardiovascolari e, addirittura, di alcune forme di diabete. Insomma, non ci sono più scuse: è arrivato il momento di pensare agli altri. Da dove cominciare? Intanto guardandosi accanto. Spesso non ci accorgiamo che a due passi da noi esistono persone che potrebbero vivere meglio grazie a un piccolo aiuto, magari anche solo qualcuno che si fermi ad ascoltare.