Esercizi per vincere la timidezza

di Ludovica Barnato Commenta

La timidezza è un problema comune a molte persone. Generalmente si ritiene che l’essere timidi sia un tratto infantile destinato a scomparire con la crescita e lo sviluppo. Non sempre è così. Ci sono momenti  in cui preferiremmo sotterrarci piuttosto che affrontare situazioni che ci mettono in imbarazzo.

Quando incontriamo qualcuno da cui siamo attratti ma non abbiamo il coraggio di dichiararci, se dobbiamo esporre il nostro lavoro ad una riunione e abbiamo gli occhi dei colleghi puntati addosso, spesso non riusciamo a trettenerci dal diventare rossi in viso o dal sudare anche se nella stanza fanno meno 20 gradi. E tutto questo può accadere anche se siamo ormai adulti.

Quando la timidezza esplode sotto forma di balbettii, rossori e vari altri sintomi significa che ne siamo sopraffatti. In questi casi non c’è molto da fare se non un bel respiro per cercare di calmarsi. Si può però fare in modo di evitare che la timidezza venga a galla. Prevenire la timidezza è possibile. Come?

Può apparire banale ma l’unica cosa da fare per combattere la timidezza è esercitarsi il più possibile. E’ utile stilare una lista mentale delle situazioni che ci mettono in difficoltà. Ad esempio, se ciò che mi imbarazza di più è guardare negli occhi una persona che reputo importante, il primo step per imparare a non abbassare lo sguardo nelle situazioni cruciali, è allenarsi a guardare negli occhi tutte le persone con cui parlo. La cosa migliore è esercitarsi a guardare negli occhi persone dalle quali non ci sentiamo minacciati o giudicati, come i familiari o gli amici, per poi continuare l’esercizio quotidianamente con sconosciuti come ad esempio il panettiere o il giornalaio.

Se non riesco a intervenire ad una lezione o ad una riunione di lavoro, quando invece avrei cose da dire o chiarimenti da chiedere, è utile allenarsi durante i meeting con gli amici: anzichè stare in disparte e in silenzio come fanno la maggior parte dei timidi, sforziamoci di interagire molto in contesti a noi familiari. In questo modo sarà più facile esporre i nostri pensieri davanti a persone che non conosciamo.

Esercitarsi a superare le paure che ci rendono timidi è un modo utile per liberarsi dal blocco psicologico che genera la timidezza. E’ importante non abbattersi e sforzarsi quotidianamente di superare i propri limiti. L’esercizio quotidiano darà i suoi frutti nel lungo periodo.

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