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Sei creativo? Colpa della dopamina

 
Francesco Russo
27 settembre 2011
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Quanti vorrebbero essere dei geni creativi? Incredibile è l’ammirazione che si può provare nei confronti dei grandi geni dell’umanità, da sempre visti come delle personalità con caratteristiche uniche e particolari. Ma cosa li definisce veramente? Chi è un genio creativo e perché? Ha approfondito questa tematica una ricerca svolta da due studiosi, Murray e Johnson, dell’Università australiana di Hawthorn e dell’americana Berkeley.

La responsabilità di tanto genio sarebbe racchiusa nella dopamina. Essa è un neurotrasmettitore, prodotto in diverse aree del nostro cervello ed è anche un neuro ormone rilasciato dall’ipotalamo. La dopamina viene utilizzata anche come farmaco per agire sul sistema nervoso simpatico per far sì che aumenti la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.  Ma torniamo ai risultati della ricerca.

Secondo i due studiosi, la cui ricerca è stata pubblicata sulla rivista Clinical Psychological Review, la dopamina è la sostanza capace di generare processi creativi all’interno del cervello. In particolare, la dopamina nell’ area mesolimbica, ovvero nella parte centrale del cervello che si occupa della gratificazione, genera stati d’animo positivi.  Infatti, Murray e Johnson ci tengono a sottolineare che:

“Un ampio numero di studi afferma che rispetto all’ umore neutrale, lo stato d’ animo positivo esemplificabile nella felicità è associato con l’ incremento dell’ originalità”

 

E’ bene precisare, però, la dopamina può generare stati d’animo positivi, ma anche delle manifestazioni relative alla maniacalità. È per questo che molto spesso la creatività viene associata a disturbi psichici. Si è soffermata sulla questione anche Kay Redfield Jamison, docente di psichiatria alla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora e autrice del libro “Touched by the fire“, in cui approfondisce le sue ricerche sui disordini umorali e la relazione che intercorre tra genialità e disturbi psichici. Secondo la studiosa, infatti, c’è complementarietà tra positività e creatività. Ma questo legame, se portato all’estremo, può sfociare in pericolose patologie. A proposito di questo vi rimandiamo ad un post recente in cui ne abbiamo già parlato.

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